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DISCIPLINARE DI GARA

 

1. Modalità di presentazione e criteri di ammissibilità delle offerte

 

Il plico contenenti l’offerta e le documentazioni, a pena di esclusione dalla gara, deve pervenire, a mezzo raccomandata del servizio postale, oppure mediante agenzia di recapito autorizzata, entro il termine perentorio ed all’indirizzo di cui al punto 6) del bando di gara; è altresì facoltà del concorrente la consegna a mano del plico, dalle ore 8,00 alle ore 13,00 dei giorni compresi dalla pubblicazione del bando di gara al suddetto termine perentorio, all’ufficio protocollo della stazione appaltante sito in via Dante che ne rilascerà apposita ricevuta.

Il plico deve essere  sigillato con ceralacca e controfirmato sui lembi di chiusura, e deve  recare  all’esterno - oltre all’intestazione del mittente, all’indirizzo dello stesso ed ai codici fiscali del concorrente o dei concorrenti - le indicazioni relative all’oggetto della gara, al giorno e all’ora dell’espletamento della medesima.

Il recapito tempestivo del plico rimane ad esclusivo rischio del mittente.

Il plico deve contenere al suo

 interno due buste, a loro volta sigillate con ceralacca e controfirmate sui lembi di chiusura, recanti l’intestazione del mittente e la dicitura, rispettivamente “A - Documentazione” e “B - Offerta economica”.

 

Nella busta “A - Documentazione” devono essere contenuti, a pena di esclusione dalla gara, i seguenti documenti:

1)       domanda di partecipazione, sottoscritta dal legale rappresentante del concorrente; nel caso di concorrente costituito da associazione temporanea o da un consorzio non ancora costituiti la domanda deve essere sottoscritta da tutti i soggetti che costituiranno la predetta associazione o consorzio; alla domanda, in alternativa all’autenticazione della sottoscrizione, deve essere allegata, a pena di esclusione dalla gara, copia fotostatica di un documento di identità del/dei sottoscrittore/i; la domanda può essere sottoscritta anche da un procuratore del legale rappresentante ed in tal caso va trasmessa la relativa procura;

(nel caso di concorrente in possesso dell’attestazione SOA)

2)       attestazione di qualificazione in originale (o fotocopia sottoscritta dal legale rappresentante ed accompagnata da copia del documento di identità dello stesso) o, nel caso di concorrenti costituiti da imprese associate o da associarsi, più attestazioni (o fotocopie sottoscritte dai legali rappresentanti ed accompagnate da copie dei documenti di identità degli stessi), rilasciata/e da società di attestazione (SOA) di cui al D.P.R. n. 34/2000 regolarmente autorizzata, in corso di validità che documenti il possesso della qualificazione in almeno una categoria attinente alla natura dei lavori da appaltare oppure dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi del D.P.R. n. 445/2000 relativa/e alle suddette attestazioni;

3)       dichiarazione/i sostitutiva/e resa/e ai sensi del D.P.R. n. 445/2000, oppure, per i concorrenti non residenti in Italia, documentazione idonea equivalente resa/e secondo la legislazione dello stato di appartenenza, con le quali il concorrente o suo procuratore, assumendosene la piena responsabilità:

a)       dichiara, indicandole specificamente, di non trovarsi nelle condizioni di esclusione dalla partecipazione alle gare di lavori pubblici e di stipula dei relativi contratti previste dall’art. 75, comma 1, lettere a), b), c) d), e), f), g), h), del D.P.R. n. 554/99 e s. m. e da qualsiasi altra disposizione legislativa e regolamentare;

b)       attesta che nei propri confronti, negli ultimi cinque anni, non sono stati estesi gli effetti delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’art. 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, irrogate nei confronti di un proprio convivente;

c)       attesta che nei propri confronti non sono state emesse sentenze ancorché non definitive relative a reati che precludono la partecipazione alle gare di appalto;

d)       dichiara che nei propri confronti non è pendente un procedimento per l’applicazione delle misure di prevenzione della sorveglianza di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423;

e)       dichiara che nei propri confronti non sono sussistenti misure cautelari interdittive ovvero di divieto temporaneo di stipulare contratti con la pubblica amministrazione ai sensi del d.lgs. 231/2001;

f)        indica i nominativi, le date di nascita e di residenza degli eventuali titolari, soci, direttori tecnici, amministratori muniti di poteri di rappresentanza e soci accomandatari;

g)       attesta l’osservanza delle norme della legge n. 68/1999 che disciplina il diritto dei lavori dei disabili;

h)       attesta l’inesistenza dei piani individuali di emersione di cui all’art. 1-bis, comma 14, della legge 383/2001 e s. m.

i)         attesta l’osservanza, all’interno della propria azienda, degli obblighi di sicurezza previsti dalla vigente normativa;

 

(nel caso di concorrente non in possesso dell’attestazione SOA)

j)         attesta di possedere i requisiti di cui all’art. 28 del D.P.R. 34/2000 in misura non inferiore a quanto previsto al medesimo art. 28; ere;

k)       elenca le imprese (denominazione, ragione sociale e sede) rispetto alle quali, ai sensi dell’art. 2359 del codice civile, si trova in situazione di controllo diretto o come controllante o come controllato; tale dichiarazione deve essere resa anche se negativa;

(nel caso di consorzi di cui all’art. 10, comma 1, lettere b) e c) della legge n. 109/94 e s. m.)

l)         indica per quali consorziati il consorzio concorre e relativamente a questi ultimi consorziati opera il divieto di partecipare alla gara in qualsiasi altra forma;

m)      dichiara di accettare, senza condizione o riserva alcuna, tutte le norme e disposizioni contenute nel bando di gara, nel disciplinare di gara, nello schema di contratto, nel capitolato speciale d’appalto, nei piani di sicurezza, nei grafici di progetto;

n)       attesta di essersi recato sul posto dove debbono eseguirsi i lavori;

o)       attesta di aver preso conoscenza e di aver tenuto conto nella formulazione dell’offerta delle condizioni contrattuali e degli oneri compresi quelli eventuali relativi alla raccolta, trasporto e smaltimento dei rifiuti e/o residui di lavorazione nonché degli obblighi e degli oneri relativi alle disposizioni in materia di sicurezza, di assicurazione, di condizioni di lavoro e di previdenza e assistenza in vigore nel luogo dove devono essere eseguiti i lavori;

p)       attesta di avere nel complesso preso conoscenza della natur dell’appalto e di tutte le circostanze generali, particolari e locali, nessuna esclusa ed eccettuata, che possono avere influito o influire sia sulla esecuzione dei lavori, sia sulla determinazione della propria offerta e di giudicare, pertanto, remunerativa l’offerta economica presentata, fatta salva l’applicazione delle disposizioni dell’art. 26 della legge n. 109/94 e s. m.;

q)       attesta di avere effettuato uno studio approfondito del progetto, di ritenerlo adeguato e realizzabile per il prezzo corrispondente all’offerta presentata;

r)        dichiara di prendere atto che le indicazioni delle voci e quantità riportate nella “lista delle categoria di lavorazioni e forniture previste per l’esecuzione dei lavori” relativamente alla parte a corpo non ha valore negoziale essendo il prezzo, determinato attraverso la stessa, fisso ed invariabile ai sensi dell’art. 19, della legge n. 109/94 e s. m. e dell’art. 326, comma 2, della legge 20/03/1865 n. 2248 all. F;

s)       dichiara di avere tenuto conto, nel formulare la propria offerta, di eventuali maggiorazioni per lievitazione dei prezzi che dovessero intervenire durante l’esecuzione dei lavori, rinunciando fin d’ora a qualsiasi azione o eccezione in merito;

t)        attesta di avere accertato l’esistenza e la reperibilità sul mercato dei materiali e della mano d’opera da impiegare nei lavori, in relazione ai tempi previsti per l’esecuzione degli stessi;

u)       indica il numero di fax al quale va inviata l’eventuale richiesta di documentazioni;

v)       indica quali lavorazioni appartenenti alla categoria prevalente nonché appartenenti alle categorie diverse dalla prevalente ancorché subappaltabili per legge intende, ai sensi dell’art. 18 della legge 55/90 e s. m., eventualmente subappaltare o concedere a cottimo oppure deve subappaltare o concedere a cottimo per mancanza delle specifiche qualificazioni;

 

(nel caso di associazione o consorzio o GEIE non ancora costituito)

w)      indica a quale concorrente, in caso di aggiudicazione, sarà conferito mandato speciale con rappresentanza o funzioni di capogruppo;

x)        assume l’impegno, in caso di aggiudicazione, ad uniformarsi alla disciplina vigente in materia di  lavori pubblici con riguardo alle associazioni temporanee o consorzi o GEIE;

4)       mandato collettivo irrevocabile con rappresentanza conferito alla mandataria per atto pubblico o scrittura privata autenticata, ovvero l’atto costitutivo in copia autentica del consorzio o GEIE;

5)       quietanza del versamento oppure fideiussione bancaria oppure polizza assicurativa oppure polizza rilasciata da un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385, in originale relativa alla cauzione provvisoria di cui al punto 8. del bando di gara valida per almeno centoottanta giorni dalla data di presentazione dell’offerta; essa è restituita ai concorrenti non aggiudicatari, entro 30 giorni dall’aggiudicazione provvisoria, ed al concorrente aggiudicatario all’atto della stipula del contratto; tali documentazioni devono contenere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la loro operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;

6)       dichiarazione di un istituto bancario, oppure di una compagnia di assicurazione oppure di un intermediario finanziario iscritto nell’elenco speciale di cui all’art. 107 del decreto legislativo 1 settembre 1993, n. 385 contenente l’impegno a rilasciare, in caso di aggiudicazione dell’appalto, a richiesta del concorrente, una fideiussione bancaria ovvero una polizza assicurativa fideiussoria, relativa alla cauzione definitiva, in favore della stazione appaltante, valida fino a dodici mesi dall’ultimazione dei lavori;

7)       dichiarazione rilasciata dalla amministrazione appaltante che certifichi l’avvenuto sopraluogo;

 

2. Procedura di aggiudicazione

 

La commissione di gara oppure il soggetto deputato all’espletamento della gara, il giorno fissato al punto 6.4 del bando per l’apertura delle offerte, in seduta pubblica, sulla base della documentazione contenuta nelle offerte presentate, procede a:

a)       verificare la correttezza formale delle offerte e della documentazione ed in caso negativo ad escludere dalla gara i concorrenti cui esse si riferiscono;

b)       verificare che non hanno presentato offerte concorrenti che, in base alla dichiarazione di cui al punto 3 dell’elenco dei documenti contenuti nella busta “A – Documentazione”, sono fra di loro in situazione di controllo ed in caso positivo ad escluderli entrambi dalla gara;

c)       verificare che i consorziati - per conto dei quali i consorzi di cui all’art. 10, comma 1, lettere b) e c), della legge n. 109/94 e s. m. hanno indicato che concorrono - non abbiano presentato offerta in qualsiasi altra forma ed in caso positivo ad escludere il consorziato dalla gara;

d)       verificare che più concorrenti non abbiano indicato o associato lo stesso progettista ed in caso positivo ad escluderli dalla gara;

e)       verificare se i progettisti indicati o associati non abbiano partecipato alla redazione del progetto posto a base di gara ed in caso positivo ad escludere dalla gara il concorrente o i concorrenti che non abbiano rispettato tale divieto;

f)        a sorteggiare un numero di concorrenti, pari al VENTI per cento del numero dei concorrenti ammessi arrotondato all’unità superiore, ai quali, ai sensi dell’art. 10 comma 1-quater, della legge n. 109/94 e s. m. - tramite fax inviato al numero indicato alla lettera n) della dichiarazione di cui al punto 3 dell’elenco dei documenti da inserire nella busta “A – Documentazione” - viene richiesto di esibire, qualora non siano in possesso dell’attestazione di qualificazione, entro il termine perentorio di dieci giorni dalla data della richiesta, la documentazione attestante il possesso dei prescritti requisiti.

 

La documentazione da trasmettere è costituita:

1)       da un elenco dei lavori eseguiti nel quinquennio antecedente la data del bando, corredato dai certificati di esecuzione dei lavori, (oppure fotocopie sottoscritte dal legale rappresentante ed accompagnate da copia del documento di identità dello stesso); i lavori devono appartenere alla natura indicata al punto 3.3. del bando; in alternativa, per i soggetti aventi sede negli stati aderenti all’Unione Europea, certificati attestanti l’iscrizione dei soggetti componenti il concorrente negli albi o liste ufficiali del paese di residenza sulla base del medesimo requisito richiesto alle imprese aventi sede in Italia;

2)       da un elenco dei lavori, appartenenti alla natura indicata al punto 3.3. del bando, della cui condotta è stato responsabile uno dei propri direttori tecnici nel quinquennio antecedente la data del bando, sottoscritto dal legale rappresentante del concorrente, corredato dai certificati di esecuzione dei lavori, (oppure fotocopie sottoscritte dal legale rappresentante ed accompagnate da copia del documento di identità dello stesso); tale elenco deve essere presentato qualora il concorrente non possa o non intenda documentare tramite l’elenco di cui al punto 1) l’esecuzione diretta di lavori della natura indicata al punto 3.3. del bando;

3)       da uno o più documenti (bilanci riclassificati in base alle normative europee recepite nell’ordinamento italiano, articoli 2423 e seguenti del codice civile, corredati dalle note integrative e dalla relativa nota di deposito oppure dichiarazioni annuali IVA ovvero Modello Unico corredati da relativa ricevuta di presentazione riguardanti, oppure libri paga), relativi anche ad un solo anno del quinquennio antecedente la data del bando, attestanti di aver sostenuto, nel quinquennio antecedente la data del bando, un costo per il personale dipendente non inferiore al 15% dell’importo complessivo a base di gara;

4)       dichiarazione che indichi l’attrezzatura posseduta, o disponibile;

 

I documenti sono redatti nelle forme di cui al D.P.R. 445/2000 e successive modificazioni e sono sottoscritti dal legale rappresentante o da un suo procuratore ed in tal caso va trasmessa la relativa procura.

 

I concorrenti hanno la facoltà di non trasmettere tutti o parte dei suddetti documenti nel caso che questi siano già in possesso del Comune di Mammola, siano in corso di validità e siano stati verificati positivamente. In sostituzione i concorrenti devono trasmettere una dichiarazione, che attesti le suddette condizioni.

Si precisa che in linea generale, ai fini di considerare i rapporti di analogia tra i lavori eseguiti dal concorrente e quelli oggetto dei lavori da affidare, possono essere considerati rientranti nei:

a)      lavori edilizi e stradali quelli appartenenti alle categorie OG1, OG3, OG4, OG5 e OG12;

b)      lavori idraulici quelli appartenenti alla categoria OG6;

c)       

d)      lavori fluviali e marittimi quelli rientranti nelle categorie OG7 e OG8;

e)      lavori impiantistici OG9, OG10, OG11, OS3, OS4, OS5, OS28 e OS30;

f)        lavori su beni immobili sottoposti a tutela ai sensi delle disposizioni in materia di beni culturali ed ambientali quelli appartenenti alla categoria OG2;

g)      lavori su superficie decorate e beni mobili di interesse storico artistico quelli appartenenti alla categoria OS2;

h)      lavori inerenti scavi archeologici quelli appartenenti alla categoria OS25;

i)        lavori agricolo-forestali quelli appartenenti alla categoria OG13.

 

La commissione di gara oppure il soggetto deputato all’espletamento della gara procede, altresì, nella stessa seduta o in sedute successive riservate, ove necessario, ad una verifica circa il possesso dei requisiti generali e speciali dei concorrenti al fine della loro ammissione alla gara, sulla base delle dichiarazioni da essi presentate e dai riscontri eventualmente rilevabili dai dati risultanti dal casellario delle imprese qualificate istituito presso l’Autorità di vigilanza dei lavori pubblici. La commissione di gara oppure il soggetto deputato all’espletamento della gara richiede alla stazione appaltante, ove lo ritenga necessario e senza che ne derivi un aggravio probatorio per i concorrenti, di effettuare, ai sensi dell’art. 71 del D.P.R. n. 445/2000, con riferimento eventualmente ai medesimi concorrenti individuati con il sorteggio sopra indicato oppure individuati secondo criteri discrezionali, ulteriori verifiche della veridicità delle dichiarazioni, contenute nella busta “A - Documentazione”.

 

La commissione di gara oppure il soggetto deputato all’espletamento della gara, il giorno fissato per la seconda seduta pubblica, secondo quanto previsto al punto 6.4. del bando di gara, procede:

a)       all’esclusione dalla gara dei concorrenti per i quali non risulti confermato il possesso dei requisiti generali e speciali;

b)       all’esclusione dalla gara dei concorrenti che non abbiano trasmesso la documentazione di prova della veridicità della dichiarazione del possesso dei requisiti, ovvero la cui dichiarazione non sia confermata;

c)       alla comunicazione di quanto avvenuto agli uffici della stazione appaltante cui spetta provvedere all’escussione della cauzione provvisoria, alla segnalazione, ai sensi dell’art. 10, comma 1-quater della legge n. 109/94 e s. m. e dell’art. 27, comma 1, del D.P.R. 34/2000, del fatto all’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici ai fini dell’inserimento dei dati nel casellario informatico delle imprese, nonché all’eventuale applicazione delle norme vigenti in materia di dichiarazioni non veritiere.

 

La commissione di gara oppure il soggetto deputato all’espletamento della gara procede poi all’apertura delle buste “B - offerta economica” presentate dai concorrenti non esclusi dalla gara e procede, ai sensi dell’art. 21, comma 1-bis, della legge n. 109/94 e successive modificazioni e della determinazione assunta dall’Autorità per la vigilanza sui lavori pubblici in materia di offerte di ribasso anormalmente basse pubblicata nella G.U.R.I. n. 24 del 31 gennaio 2000, alla determinazione della soglia di anomalia delle offerte. Le medie sono calcolate fino alla terza cifra decimale arrotondata all’unità superiore qualora la quarta cifra decimale sia pari o superiore a cinque. Il soggetto deputato all’espletamento della gara ovvero la commissione di gara procede altresì alla individuazione di quelle che sono pari o superiore a detta soglia ed all’aggiudicazione provvisoria dell’appalto al concorrente che ha presentato l’offerta immediatamente inferiore a detta soglia.

 

La stazione appaltante successivamente procede alla verifica del possesso dei requisiti generali previsti dall’art. 75 del D.P.R. 554/1999 e successive modificazioni e da altre disposizioni di legge e regolamentari. Nel caso che tale verifica non dia esito positivo la stazione appaltante procede come previsto alla precedente lettera c), nonché ad individuare nuovi aggiudicatari provvisori oppure a dichiarare deserta la gara alla luce degli elementi economici desumibili dalla nuova eventuale aggiudicazione.

 

I concorrenti, ad eccezione dell’aggiudicatario, possono chiedere alla stazione appaltante la restituzione della documentazione presentata al fine della partecipazione alla gara.

 

La stipulazione del contratto è, comunque, subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia.

 

Mammola, li 26 maggio 2004

 

                                                                                                       Il Dirigente

                                                                                            (arch. Fortunato Plataroti )

 

COMUNE di MAMMOLA

(Provincia di Reggio Calabria)