COMUNE DI MAMMOLA

89045 - Provincia di Reggio Calabria

Atti Amministrativi del Consiglio Comunale

 

Atti amministrativi del giunta

Statuto

Regolamenti

Amministrazione C.le

Interpellanze

 

Anno 2001

Interruzione SS.281 – Iniziative e determinazioni .-  (29/09/2001)

Da circa un anno la strada statale 281 che congiunge Mammola con Gioiosa Jonica è interrotta per una frana che ha praticamente cancellato un tratto di strada, all’altezza della località Santa Barbara, che di fatto impedisce il collegamento a numerosi abitanti delle contrade Santa Barbara, Scinà, Montaneri, Neblà e Brucuvelano con il centro urbano sottoponendoli a disagi quotidiani. La strada in questione essendo una statale ricade sotto la competenza dell’ANAS.

Inoltre l’enorme  frana essendo caduta sulla strabella che porta al Museo Santa Barbara, ha determinato altresì l’isolamento dalla parte di Mammola dell’importante struttura artistica di Nik Spatari.

L’Amministrazione Comunale consapevole della importanza della risoluzione della questione ha convocato il Consiglio Comunale e ha deliberato:

DI ESPRIMERE la piena solidarietà agli abitanti delle frazioni Santa Barbara, Scinà, Montaneri, Neblà e Brucuvelano per il disagio provocato dall’interruzione della SS.281.

DI CHIEDERE  all’ANAS ed a tutte le autorità competenti d’intervenire con ogni urgenza per ripristinare la transitabilità della SS.281, interrotta per frana al km. 44+225 (Mammola)  e 53+870 (Gioiosa Jonica)

DI PREANNUNCIARE  lo stato di agitazione di tutta la popolazione mammolese se entro la fine dell’anno non viene ripristinata la transitabilità della SS. 281.

P.O.R. CALABRIA 2000/2006. Approvazione schema di convenzione per la formazione ed attuazione in forma associata dei P.I.P.-  (29/09/2001) Il Consiglio Comunale, nella seduta odierna ha deliberato di approvare, insieme a tutti i Comuni della Locride una importante Convenzione che stabilisce che i Piani Integrati Territoriali, nella loro programmazione, vengano gestiti in forma associata. I PIT sono uno strumento di programmazione e di attuazione di tutte le iniziative e progettazioni  che possano rientrare nei finanziamenti dei fondi strutturali europei.

Anno 2002

Nuovo Statuto Comunale - Esame ed approvazione.

Istituzione Biblioteca Comunale. Adesione al Sistema Bibliotecario Territoriale Jonico (Del n. 9 del 16/7/2002)

Adesione alla Società EOLO 21 S.p.A.. (Del n. 8 del 16.7.2002) E' stata costituita insieme all'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte ed alcuni Comuni della provincia di Reggio Calabria una società, con la partecipazione di capitale privato, finalizzata alla produzione e commercializzazione di energia pulita sfruttando la forza del vento. Il Comune di Mammola ha aderito alla SpA con l'acquisto di n. 30 azioni al costo unitario di   516,45.

Approvazione Regolamento di concessione di contributi economici assistenziali alle persone che versano in condizioni disagiate. Il regolamento disciplina la concessione di contributi economici assistenziali a famiglie che si trovano in determinate condizioni economiche disagiate ed in possesso quindi di precisi requisiti. Il Comune, nell'ambito della salvaguardia della dignità umana e della promozionme del lavoro come mezzo di autoaffernmazione, concede un sussidio agli aventi diritto in cambio di una prestazione d'opera a tempo determinato, da parte di un familiare beneficiario, nel campo di servizi di pubblica utilità individuati dal Comune.

Adesione al Piano Integrato per lo sviluppo dell'Area Rurale della Limina. (Del. n. 15 del 25/09/2002) E' stato sottoscritto un protocollo d'intesa tra i comuni Agnana, Canolo, Gerace, Gioiosa J., Grotteria, Martone, San Giovanni di Gerace, Mammola e la Comunità Montana della Limina per definire, col metodo della programmazione dal basso e la concertazione, gli interventi concreti nel comprensorio finalizzati a tracciare un percorso di sviluppo appropriato e consono con le potenzialità e le risorse dell'intera area rurale della Limina che ricade nel PIT (Piano Integrato Territoriale) per sfruttare al meglio i finanziamenti strutturali europei.

Realizzazione Porta di Accesso al Parco Nazionale dell'Aspromonte: approvazione linee guida. (del. n. 16 del 28/09/2002) - L'Ente Parco Nazionale dell'Aspromonte ha programmato la realizzazione di una delle Porte di Accesso e Centro Visita allo stesso Parco, nel comune di Mammola destinando allo scopo un finanziamento di   387.342,67. A tal fine l'Amministrazione Comunale di Mammola, di concerto con l'Ente Parco, ha individuato come sede il complesso monumentale dell'Abbazzia di San Nicodemo, già Grangia di San Biagio di particolare interesse storico-culturale oltrechè architettonico. Per raggiungere l'ambizioso obiettivo sarà necessario il recupero ed adeguamento strutturale, tenendo conto anche che il manufatto è inserito nel contesto più ampio dei servizi cimiteriali che finora ne ha pregiudicato una più idonea destinazione. Per questo motivo l'Ufficio Tecnico del comune di Mammola, investito dalla stessa Amministrazione, ha redatto le linee guida per la realizzazione della Porta di Accesso e Centro Visita del Parco Nazionale. In sintesi si tratterà di agire su due aspetti tra loro integrati. Il primo è rendere autonome ed indipendenti le funzioni ed i servizi cimiteriali da quelli future dell'edificio destinato a Porta di Accesso con una netta separazione strutturale, un risanamento igienico-sanitario e una schermatura architettonica-naturalistica; il secondo aspetto è quello del vero e proprio recupero funzionale dell'intero complesso monastico, compreso il piccolo fabbricato diruto prossimo allo svincolo dell S.G.C., finalizzato alle varie attività e funzioni di divulgazione, educazione e sensibilizzazione su i temi naturalistici ed ambientali propri del Parco Nazionale dell'Aspromonte.

Anno 2003

Programma triennale dei lavori pubblici ed elenco delle opere da realizzare nell'esercizio 2003. (Del. n. 2 del31.03.2003) Approvato uno dei piani programmatici più importanti dell'attività dell'Amministrazione C.le. Il piano prevede la realizzazione delle opere pubbliche ritenute necessarie, dividendole in due programmi distinti. Il primo a breve realizzazione è quello Annuale (2003) dove sono incluse una serie di interventi di cui si ha già certezza del finanziamento e la cui progettazione è per alcuni già presente e per altri già avviata. Il secondo piano è quello Triennale che rappresenta una vera e propria programmazione futura sui possibili interventi nel campo delle opere pubbliche espressione di quella attività amministrativa che guarda allo sviluppo economico e sociale di tutto il territorio C.le.
Nel corso della discussione i consiglieri di minoranza hanno espresso il voto di astensione sollecitando l'Amministrazione ad inserire nel programma più investimenti produttivi che possano frenare il calo demografico che sta spopolando Mammola.

Bilancio di previsione dell'esercizio 2003 - Bilancio pluriennale 2003/2005 - Relazione previsionale e programmatica. (del. n. 3 del 31.03.2003).
Approvato entro i termini indicati dalla Legge Finanziaria l'importante documento economico e finanziario con la sola astensione della minoranza presente (3) corredato dalla relazione previsionale e programmatica che ne determina gli indirizzi e le prospettive della attività amministrativa nell'anno 2003. Nel merito sono state confermate con atti precedenti della Giunta C.le le tariffe dei singoli tributi comunali (acqua potabile, RSU, ICI ecc.); si dà atto che è stato applicato un presunto avanzo di amministrazione di Euro 276.303.00 che sarà verificato in sede di conto consuntico 2002.
I consiglieri di minoranza, prima della votazione finale, hanno criticato la maggioranza per non aver ancora nominato il Difensore civico che, a loro giudizio, rappresenta l'unica forma di controllo sugli atti del Comune. (Le risultanze economiche)

Adesione al consorzio ASMEZ - Approvazione Statuto (del. n.4 del 31.03.2003)
E' stato deciso di aderire al consorzio ASMEZ costituito da Enti locali, ANCI e società private, che darà assistenza con le proprie strutture operative ai comuni per accedere ai numerosi finanziamenti comunitari in ogni settore e per facilitare l'introduzione delle innovazioni tecnologiche e gestionali per rendere più efficace l'azione amministrativa.

Approvazione nuovo Regolamento Comunale I.C.I. (del. n. 5 del 31.03.2003)
Testo definitivo
E' stato modificato il vecchio regolamento della Imposta Comunale sugli Immobili tenendo conto degli adeguamenti alle nuove legislazioni e per rendere più efficace uno strumento finalizzato alla duplice funzione: combattere l'evasione e rendere più agevole ed equo il pagamento della tassa comunale.
Le novità del regolamento, proposte dall'Amministrazione, sono due: la suddivisione del territorio in 4 microzone con diversa valutazione e quella dell'esenzione totale per i locali adibiti ad attività produttive e commerciali situate nel centro storico con lo scopo di frenarne lo spopolamento ed incentivare la creazioni di attività in una parte del territorio importante ma penalizzato dalla conformazione urbanistica. La zona individuata allo scopo sarebbe quella a monte della Via Zavaglia, con esclusione di quest'ultima e della Piazza Ferrari e Largo Magenta (art. 22). Sullo specifico argomento le minoranze hanno espresso forte perplessità adducendo motivi di discriminazione rispetto ad altre zone del territorio e proponendo l'estenzione delle agevolazioni a tutto il centro abitato. Ma la maggioranza, ribadendo che le incentivazioni sono finalizzate ad una parte del territorio svantaggiata non ha ritenuto giusto prendere in considerazione la proposta della minoranza che per reazione ha abbandonato l'aula.

Adesione alla proposta dell'U N I C E F "Il Sindaco difensore dell'infanzia" (del. n. 7 del 31.03.2003)
Aderendo ad una proposta del Comitato provinciale UNICEF anche l'Amministrazi0ne C.le di Mammola ha nominato il proprio Sindaco a "difensore dell'infanzia" con l'impegno a convocare, almeno una volta all'anno, il Consiglio C.le aperto con la partecipazione di alunni e docenti di tutte le scuole, dedicando la seduta ai problemi dell'infanzia ed alle soluzioni possibili in sede locale per una migliore qualità della vita dei bambini spesso trascurati dalle istituzioni pubbliche.