BANDO DI GARA
Bando di gara per appalto concorso per la progettazione, la
fornitura e la posa in opera di arredi per i locali della nuova Biblioteca comunale.(Determina
URP n. 155 del 30/12/2003)
I PARTE
CONDIZIONI GENERALI
Art. 1
Oggetto dell'appalto e modalità di svolgimento della gara.
L'appalto ha per oggetto la progettazione, la fornitura e il collaudo dell'arredamento
per i locali adibiti a Biblioteca comunale, siti in via Stazione (ex-asilo nido
- locali in cui dovrà essere effettuata la fornitura).
La gara sarà svolta mediante appalto concorso secondo la disciplina contenuta
nel R.D. n. 827/1924, nel D.Lgs. n. 358/1992 modificato ed integrato dal D.Lgs.
n. 402/1998, e con le modalità indicate nel presente bando di gara.
Nel prosieguo del capitolato, si intende per Ente appaltante il Comune di Mammola,
per Ditta appaltatrice l'aggiudicataria dell'appalto.
Art. 2
Ammontare dell'appalto.
Il prezzo della progettazione e della fornitura dell'arredamento costituente
l'appalto, consegnato completo in ogni sua parte e realizzato ed installato
a perfetta regola d'arte, in conformità con il progetto-offerta presentato
dalle ditte offerenti, è stimato in € 10.000,00, compresa IVA. L'importo
si intende comprensivo del costo di ogni fornitura di materiale, della manodopera
specializzata, qualificata e comune per l'installazione delle forniture, degli
oneri di imballo, carico, trasporto e scarico fino al luogo di destinazione;
i quantitativi di arredi da fornire corrisponderanno a quelli proposti in sede
di progetto-offerta.
Saranno compresi, altresì, tutti gli oneri e tutte le prestazioni previste
e precisate nel presente bando, niente escluso ed eccettuato.
Art. 3
Progetto di arredo
E' richiesta l'elaborazione di uno o più progetti tecnici ed esecutivi
(a condizione di essere proposti all'identico prezzo fra loro) per l'arredamento
della biblioteca sita in Mammola - Via Stazione, sulla base delle indicazioni
contenute nella parte II "Specifiche tecniche", dei rilievi effettuati,
delle planimetrie e dei locali visionati.
Dalla progettazione dovrà risultare la soluzione tecnica e funzionale
generale e definitiva per l'allestimento completo della biblioteca (scaffalature,
sala lettura, emeroteca, schedario, postazione lavoro per bibliotecario ecc.).
Nell'elaborato tecnico dovrà essere evidenziato altresì l'arredamento
minimo di base e sufficiente all'avvio funzionale della struttura, il cui costo
non potrà essere superiore all'ammontare delle risorse finanziarie disponibili
che ammontano a €. 10.000,00.
L'amministrazione s' impegna a completare l'arredamento definitivo della biblioteca,
indicato nella progettazione generale, nei prossimi tre anni finanziari a patto
che la ditta appaltatrice mantenga le condizioni iniziali di fornitura.
Le spese per i disegni, le copie e gli stampati necessari per lo svolgimento
del concorso sono a carico delle ditte concorrenti.
I progetti con i relativi allegati non saranno restituiti e rimarranno di esclusiva
proprietà dell'Amministrazione comunale.
Art. 4
Sopralluogo
Le ditte concorrenti possono effettuare un sopralluogo guidato ai locali da
arredare, oggetto del presente bando, previo appuntamento telefonico con il
responsabile del procedimento - Ufficio URP.
Art. 5
Accertamento della qualità - Collaudo delle attrezzature.
La rispondenza della fornitura degli arredi e delle attrezzature all'offerta
presentata e aggiudicata sarà accertata dal competente Ufficio Comunale,
in contraddittorio con rappresentanti della Ditta appaltatrice.
Se la fornitura, a giudizio insindacabile del competente Ufficio Comunale, dovesse
risultare in tutto o in parte di qualità inferiore, con caratteristiche
o in condizioni diverse da quelle stabilite, la Ditta appaltatrice sarà
tenuta a ritirarla a sue spese e a restituire, nel tempo all'occorrenza indicato,
il materiale della qualità e tipologia stabilita.
Salvo speciali prescrizioni, tutti i materiali occorrenti dovranno pervenire
da depositi, fabbriche, ecc., scelti ad esclusiva cura della Ditta, la quale
non potrà quindi accampare alcuna eccezione qualora, in corso di esercizio
della produzione, i materiali non fossero più rispondenti ai requisiti
prescritti, ovvero venissero a mancare ed essa fosse quindi obbligata a ricorrere
ad altri depositi, intendendosi che anche in tali casi resterà invariato
il prezzo della fornitura, come pure le prescrizioni relative alla qualità
dei materiali.
Art. 6
Modalità di esecuzione della posa in opera.
Tutti i lavori per la posa in opera degli arredi e delle attrezzature in oggetto
saranno eseguiti secondo le migliori regole d'arte e secondo le prescrizioni
che, in corso di esecuzione dei lavori, verranno date dal competente Ufficio
Comunale. E' inteso che la Ditta appaltatrice attuerà, a sua cura e spese,
tutti i provvedimenti necessari alla richiesta di autorizzazioni, alla fornitura
di certificazioni e prove sui materiali e quant'altro occorrente. Nello specifico,
la posa in opera che richieda interventi sulla struttura per ancoraggi, dovrà
essere condotta secondo le prescrizioni del competente Ufficio comunale.
Lo smontaggio, la rimozione e l'allontanamento dei materiali utilizzati per
la posa in opera si intende a cura della Ditta appaltatrice.
Art. 7
Tempi della fornitura e validità dell'offerta
Salvo diversa indicazione dell'Ente appaltante, le consegne dovranno essere
effettuate entro 60 giorni dalla data di invio della comunicazione da parte
del responsabile del procedimento alla ditta aggiudicataria.
La fornitura e posa in opera degli arredi e delle attrezzature in oggetto è
prevista entro il 30 aprile 2004.
Art. 8
Obblighi a carico della ditta aggiudicataria
Sono a carico della Ditta appaltatrice tutti gli oneri previsti a norma di legge
per la tipologia delle forniture in oggetto.
I materiali oggetto delle forniture devono rispondere alle vigenti normative
CEE in materia di sicurezza e prevenzione incendio e a quelle per la tutela
e la sicurezza delle persone; ogni postazione di lavoro dovrà essere
conforme al D. Lgs. 626/1994.
I materiali proposti dovranno essere di classe 1 e i mobili imbottiti di classe
1 IM. Tale circostanza sarà oggetto di autodichiarazione in sede di presentazione
dell'offerta tecnica, come previsto al successivo art. 9-1a), e sarà
successivamente certificata a cura della ditta appaltatrice contestualmente
alla consegna della merce, pena il rifiuto della stessa.
La Ditta appaltatrice si impegna ad osservare le vigenti norme in materia di
igiene e sanità del personale impiegato, oltre che in attuazione dei
contratti collettivi di lavoro da applicarsi per categorie assimilabili e nelle
località in cui i lavori si svolgono.
Resta inoltre espressamente convenuto che il personale della Ditta deve essere
assoggettato, a cura e spese della medesima, a tutte le assicurazioni assistenziali,
previdenziali ed assicurative a favore dei prestatori di lavoro prescritte dalle
leggi generali e speciali, nonché ad un trattamento economico e normativo
non inferiore a quello risultante dai vigenti contratti collettivi di lavoro.
La Ditta appaltatrice esonera pertanto fin da ora l'Ente appaltante, nella maniera
più ampia, da qualsiasi responsabilità che dovesse derivare dalle
omesse assicurazioni obbligatorie del personale addetto alle prestazioni di
cui sopra e, comunque, da qualsiasi violazione o errata applicazione della normativa
su richiamata.
La Ditta è tenuta ad osservare e a far osservare al proprio personale
la disciplina comune a tutte le maestranze di cantiere e, in particolare, le
disposizioni per la sicurezza.
Art. 9
Presentazione delle offerte
I soggetti concorrenti dovranno far pervenire le loro offerte entro le ore
12,00 del 2 febbraio 2004, al seguente indirizzo: Comune di Mammola via
Dante (orario di apertura: lun/ven. 7,45/13,45 - lun. e mer. 15,00/18,00 a mezzo
posta raccomandata A/R o posta celere o consegna diretta o tramite agenzie autorizzate
- un plico-offerta (o busta grande) sigillato e controfirmato sui lembi di chiusura,
recante all'esterno l'esatta denominazione della ditta mittente e la seguente
dicitura: PROGETTO-OFFERTA PER LA PROGETTAZIONE, LA FORNITURA E LA POSA IN OPERA
DI ARREDI PER LA BIBLIOTECA COMUNALE.
Esso dovrà contenere, a pena di esclusione, due buste:
BUSTA N. 1, contenente:
1a) dichiarazione sottoscritta dal legale rappresentante della
ditta concorrente, recante:
- dichiarazione di validità dell'offerta e di impegno a mantenere fissi
e invariati i prezzi indicati nell'offerta economica per tutto il periodo contrattuale;
- durata della garanzia e della assistenza post-vendita, nonché dei tempi
di intervento previsti per tutta la loro durata (termini minimi previsti al
successivo art. 12);
- Dichiarazione attestante che i rivestimenti lignei di tutti i materiali offerti
saranno trattati con prodotti vernicianti omologati in classe 1 di reazione
al fuoco, che i mobili imbottiti saranno fabbricati in materiale di classe 1
IM, che le forniture saranno rispondenti alle vigenti normative CEE in materia
di sicurezza e prevenzione incendio e conformi al D.Lgs. n. 626/94 e successive
modifiche;
1b) bando di gara, controfirmato in ogni sua pagina o in calce dal legale
rappresentante per accettazione;
1c) offerta tecnica-progetto, recante il progetto esecutivo della soluzione
d'arredo proposta, redatto sulla base delle indicazioni riportate nella parte
II 'Specifiche tecniche' del presente bando di appalto e dei relativi allegati,
formulato nel modo seguente:
- Planimetria in scala 1:50 nella quale siano riportate le diverse sezioni,
i relativi servizi, i singoli mobili e tutte le altre attrezzature con il relativo
ingombro e posizionamento;
- Relazione tecnica descrittiva del progetto di arredamento
- Scheda tecnica degli arredi e delle attrezzature proposte, comprendente una
dettagliata descrizione delle qualità tecniche, del materiale, delle
caratteristiche estetiche, funzionali e d'uso di ciascun arredo e attrezzatura
proposta - corredata da fotografie e/o disegni particolareggiati (pianta, prospetti,
prospettiva, etc.), tale da consentire inequivocabilmente la percezione formale
dell'oggetto od altro materiale illustrante le caratteristiche delle proposte;
- Legenda riferita agli arredi proposti e collocati nei vari locali con le rispettive
quantità;
- Dépliants illustrativi dei materiali;
NOTA BENE: Saranno ammesse eventuali offerte alternative di progetti tecnici,
proposte con unica offerta economica, inserite in buste separate.
BUSTA N. 2, contenente:
L'offerta economica, in carta semplice, intestata alla ditta offerente
e sottoscritta dal legale rappresentante della ditta medesima. La busta dovrà
essere sigillata, controfirmata e riportante la dicitura 'OFFERTA ECONOMICA'.
L'offerta dovrà indicare la quantità e il prezzo unitario dei
singoli arredi offerte (inclusi trasporto, posa in opera e collaudo) nonché
il prezzo complessivo dell'intera fornitura, al netto degli oneri fiscali.
NOTA BENE: Le offerte non dovranno contenere riserve o condizioni, pena
il loro annullamento.Nessun altro documento dovrà essere inserito nella
busta n. 2.L'offerta economica verrà aperta in seduta pubblica solo dopo
l'esame e l'attribuzione del relativo punteggio da parte dell'apposita commissione
giudicatrice, secondo i criteri indicati al successivo art. 11.
Art. 10
Esposizione ed illustrazione obbligatoria del progetto
Allo scopo di favorire la comprensione del progetto, nonché delle caratteristiche
dei materiali, e conseguentemente la valutazione della qualità e della
funzionalità del medesimo, le Ditte concorrenti sono obbligate ad esporre
il loro progetto-offerta durante la fase di apertura delle buste.
La mancata esposizione del progetto porterà alla esclusione della ditta
concorrente.
La gara sarà effettuata presso il Palazzo Municipale il giorno 3 febbraio
2004 alle ore 10,00.
Art. 11
Esame delle offerte e criteri di aggiudicazione dell'appalto.
Il conferimento dell'aggiudicazione avverrà in conformità alle
disposizioni previste dal Decreto legislativo n. 358 del 24-7-1992, art. 19,
comma 1, lettera B), "Offerta economicamente più vantaggiosa".
Il progetto-offerta complessivo, presentato dalle Ditte concorrenti sarà
sottoposto all'esame della commissione di gara, nominata dall'Amministrazione
appaltante.
L'appalto della progettazione e della fornitura di arredi sarà aggiudicato
alla Ditta che avrà presentato l'offerta che avrà ottenuto più
punteggio, valutata sulla base dei seguenti criteri e secondo i seguenti parametri:
1 -COSTO DELLA FORNITURA: il punteggio massimo di 40 punti sarà
assegnato all'offerta che risulterà la più bassa tra quelle pervenute;
alle restanti offerte sarà applicata la seguente formula: Pa=(Px40):Pv
dove Pa è il punteggio da attribuire, P è l'offerta più
bassa. Pv è l'offerta da valutare; 40 è il punteggio massimo attribuibile.
TOTALE MAX 40 PUNTI
2- QUALITA' DEL PROGETTO. Capacità progettuale di offrire
soluzioni congrue con gli specifici spazi da allestire come indicato nella parte
II "Specifiche Tecniche": Max 8 punti
Capacità progettuale di offrire soluzioni che soddisfino le esigenze
degli operatori e dell'utenza: Max 8 punti
Capacità progettuale di offrire soluzione che forniscano alla
biblioteca una immagine dinamica con spazi, ove possibile, facilmente trasformabili:
Max 7 punti
Capacità progettuale di offrire soluzioni che valorizzino l'ambiente
ed i locali. Max 7 punti
TOTALE MAX 30 PUNTI
3- QUALITÀ DEL PRODOTTO- Robustezza: Max 5 punti; Flessibilità:
Max 5 punti; disponibilità di accessori e optionals: Max 5 punti. TOTALE
MAX 15 PUNTI
4- CARATTERISTICHE TECNICHE ED ESTETICHE- ergonomicità: Max 5
punti; rapporto tra i materiali proposti: Max 5 punti;scelte di colore:Max 5
punti. TOTALE 15 PUNTI
La commissione di gara si riserva la facoltà di ritenere nessuna offerta
presentata meritevole di aggiudicazione.
Si potrà procedere all'aggiudicazione della fornitura anche nel caso
pervenga una sola offerta valida e meritevole di accoglimento da parte della
Commissione in base ai criteri sopra indicati; in tal caso la commissione si
riserva di richiedere le opportune giustificazioni sulla congruità dell'offerta.
In caso di offerte vincenti uguali, si provvederà all'aggiudicazione
ai sensi dell'art. 77, 2.o comma, del R.D. 23.05.1924, n. 827 (sorteggio), mentre
in presenza di offerte anomale si procederà ai sensi dell'art. 19 del
D. Lgs. n. 358/1992.
Poiché, ai sensi dell'art. 9-1c) del presente capitolato, la ditta concorrente
ha la facoltà di presentare più progetti-offerta, a parità
di offerta economica, ad ognuno di essi sarà assegnato il relativo punteggio:
per ogni ditta sarà quindi ritenuto valido il progetto che avrà
ottenuto complessivamente il punteggio più alto o, in caso di parità,
quello che, a discrezione della Commissione, risulti più rispondente
ai requisiti richiesti nelle specifiche tecniche del capitolato.
Art. 12
Garanzie
Dovranno essere presentate garanzie relative agli arredi per un periodo non
inferiore a 2 (due) anni dal momento della fornitura, esclusi danneggiamenti
dovuti ad atti vandalici; dovranno essere assicurati interventi di manutenzione
durante detti periodi di garanzia nel tempo massimo di 5 giorni per i mobili
d'arredo.
La Ditta appaltatrice dovrà garantire l'eventuale disponibilità
di pezzi di ricambio (ferramenta e parti in legno o altro materiale) per almeno
3 anni dal momento dell'effettiva fornitura, sia per completamenti di arredo
sia per sostituzione in caso di rottura.
I periodi di garanzia e di assistenza dovranno essere espressamente dichiarati
nel modello di autodichiarazione in sede di presentazione del progetto-offerta,
come precisato all'art. 9.
Art. 13
Pagamento
Il pagamento della fornitura avverrà dopo la consegna, il montaggio,
la posa in opera e le verifiche specificate nel presente bando di gara di tutte
le forniture, dietro presentazione di regolare fattura, che sarà liquidata
entro il termine di 60 (sessanta) giorni dalla sua presentazione.
Art. 14
Cauzione definitiva e spese contrattuali
A garanzia dell'esatta osservanza degli obblighi contrattuali, prima della stipula
del contratto, la Ditta appaltatrice è tenuta a prestare nei modi previsti
dalla legge (titoli, contanti, fideiussione bancaria o polizza fideiussoria
assicurativa rilasciata da compagnie di assicurazione a ciò autorizzate)
una cauzione definitiva pari al 5% dell'ammontare dell'appalto.
La cauzione resterà vincolata fino al completo soddisfacimento degli
obblighi contrattuali e comunque fino a che non sarà data esplicita comunicazione
di svincolo da parte dell'Ente appaltante..
Le spese derivanti dal presente appalto, tra cui quelle contrattuali, di registrazione
e per diritti di segreteria, sono a carico della Ditta appaltatrice.
L'IVA è a carico dell'Ente appaltante.
Art. 15
Divieto di cessione del contratto
E' vietata la cessione, anche parziale, del contratto. La cessione si configura
anche nel caso in cui la ditta appaltatrice venga incorporata in altra azienda,
nel caso di cessione di azienda o di ramo d'azienda e negli altri casi in cui
l'aggiudicatario sia oggetto di atti di trasformazione a seguito dei quali perda
la propria identità giuridica.
Art. 16
Penalità - Provvedimenti in caso di inadempienza
La ditta appaltatrice sarà tenuta a risarcire l'Amministrazione del danno
causato da ogni inadempienza. Per quanto attiene al danno derivante dal ritardo
nell'adempimento nella consegna dei materiali, esso viene determinato nella
misura di € 100 per ogni giorno solare di ritardo. La penale in ogni caso
non deve superare il terzo del valore della merce consegnata in ritardo.
La fornitura che, a seguito di collaudo, dovesse risultare difettosa o in qualsiasi
modo non rispondente a quanto dichiarato in fase di presentazione dell'offerta
tecnica, sarà rifiutata e la ditta fornitrice avrà l'obbligo di
ritirarla e sostituirla a proprie cure e spese. Se trascorsi 30 giorni dalla
data di comunicazione scritta, l'aggiudicataria non avrà provveduto a
sostituire la fornitura o parte della stessa rifiutata, l'Ente appaltante potrà
acquistare tali prodotti presso terzi ed addebitare alla controparte l'eventuale
maggior prezzo. Qualora, invece, l'Amministrazione ritenesse di accettare anche
parzialmente, la predetta fornitura, il relativo prezzo sarà diminuito
in proporzione al minor valore commerciale.
L'Amministrazione comunale si riserva la facoltà di risolvere immediatamente
il contratto, ai sensi e per gli effetti dell'art. 1456 CC, a tutto danno e
rischio del contraente, qualora si dovessero verificare ritardi nella consegna
superiori a 30 giorni solari o qualora il materiale sia rifiutato due volte
nel corso della fornitura. In ogni caso, resta valido il diritto al risarcimento
dei danni conseguenti.
Per ottenere il rimborso delle spese, il pagamento delle penalità e la
rifusione dei danni, il Comune potrà rivalersi, mediante trattenuta,
sui crediti dell'aggiudicataria per consegne già eseguite o sulla cauzione
che dovrà essere immediatamente reintegrata.
Art. 17
Norme regolatrici dell'appalto e Foro competente
Per quanto non previsto nel presente capitolato e nel bando di gara, si fa rinvio,
in quanto applicabili, alle disposizioni di legge ed ai regolamenti in vigore
in materia.
Per tutte le controversie che dovessero insorgere per l'esecuzione del contratto
di cui al presente appalto, è competente il Foro di Locri (RC).
Art. 18
Responsabile del procedimento
Il Responsabile unico del procedimento del presente acquisto è il Sig.
Nicodemo Pacifico AGOSTINO Responsabile URP - Comune di Mammola (RC)- tel. 0964/414025
Art 19
Informativa ai sensi dell'art. 10 della legge n. 675/1996
L'Amministrazione comunale informa che i dati forniti dai concorrenti, obbligatori
per le finalità connesse alla gara di appalto e per l'eventuale successiva
stipula del contratto, saranno trattati conformemente alle disposizioni della
legge n. 675/1996 e saranno comunicati a terzi solo per motivi inerenti la stipula
e la gestione del contratto.
Le Ditte concorrenti e gli interessati hanno facoltà di esercitare i
diritti previsti dall'art. 13 della legge n. 675/1996.
II PARTE
SPECIFICHE TECNICHE
Art. 20
Esigenze generali per l'arredamento
Si richiede di formulare un progetto complessivo di arredamento della biblioteca
che tenga conto dei seguenti arredi con le caratteristiche descritte:
Ø SCAFFALATURE: a giorno in robusto multistrato ignifugo e nobilitato con laminato atossico colore chiaro, in moduli affiancabili da cm 80/100 con schienale di fondo e 5 robusti ripiani da disporre ad altezze variabili con bordi arrotondati, di adeguato spessore per sopportare un notevole e costante peso di libri di diverso formato.
Dim. in cm: H. 200 profondità 30/35;Ø TAVOLI: (per la sala lettura) con struttura metallica e piano di lavoro antigraffio in multistrato ligneo nobilitato con laminato di colore chiaro, spigoli arrotondati.
Dim. in cm: 120 x 60 x 76;Ø SEDIE: (per gli utenti) in struttura metallica, con schienale e sedile in faggio con finiture anti-rumore;
La postazione di lavoro per l'operatore della Biblioteca dovrà essere
composto da:
- scrivania con struttura metallica, piano di lavoro antigraffio in multistrato
ligneo nobilitato con laminato di colore chiaro, spigoli arrotondati, Dim. 160
x 80 x 72 cm;
- tavoli portacomputer da affiancare alla suddetta scrivania con gli
stessi materiali completi di piano estraibile portatastiera con struttura in
metallo canalizzata per il passaggio dei cavi informatici. Dim. 80 x 80 x 72
cm.;
- N. 1 cassettiera da coordinare alle scrivanie di cui sopra su ruote
a tre cassetti con serratura centralizzata per il bloccaggio simultaneo dei
cassetti che debbono scorrere su guide metalliche con fermo di sicurezza. Dim.
Minime 41 x 52 x 56 cm;
- N. 1 piano per raccordi angolari 90° scrivanie-portacomputer da
coordinare. Dim. 80x 80 cm.;
- N. 1 sedie dattilo con struttura in metallo e con base a cinque razze
su ruote piroettanti. Seduta girevole e regolabile in altezza con dispositivo
a gas mediante leva. Schienale ergonomico alto ed imbottito, con braccioli.
Rivestimento in tessuto di colore nero/rosso/blu.
- Gli espositori per i periodici dovranno essere dotati di un vano contenitore
per gli arretrati.
- A completamento dell'arredamento generale si richiede n. 1 carrello per libri.
La ditta si impegna a fornire il suddetto materiale per almeno 3 anni dal momento
dell'effettiva fornitura, sia per completamenti di arredo sia per sostituzione
in caso di rottura;
Tutte le soluzioni dovranno tenere conto degli aspetti estetici, ergonomici
e funzionali: dovranno essere nello stesso tempo accoglienti, funzionali, sobri
e curati in ogni particolare, tenendo conto che l'immagine che si vuole dare
di essa è di una Biblioteca moderna, dinamica, luminosa.
La ditta aggiudicataria potrà indicare soluzioni alternative in ordine
alle caratteristiche dei singoli arredi descritti precisando dettagliatamente
le essenze proposte, le specifiche tecniche adottate (es. massello, pressato
di legno, etc.) per i piani dei tavoli, armadi e scaffalature, sedie.
Per ciò che riguarda i colori da utilizzare nella proposta di arredamento,
si lascia libertà alle ditte di formulare un'idea adeguata alla struttura
e alla destinazione dell'edificio.
Art. 21
Descrizione dei locali
La biblioteca comunale troverà collocazione al piano terra rialzato dell'ex
asilo nido di Via Stazione nelle aree contrassegnate sulla piantina dei locali
per un totale di superficie pari a mq. 90 circa.
Il progetto di arredo complessivo dovrà proporre soluzioni tecniche per
una organizzazione funzionale dello spazio, offrendo risposta alle esigenze
di seguito indicate, nonché seguire linee di omogeneità estetica
.
E' da preferire la disposizione degli scaffali lungo le pareti, con le scaffalature
a giorno sfruttando anche il pilastro centrale nella parte più ampia
ed entrambi le pareti a vetro che separano la sala lettura dal resto del locale.
Non è stato indicato il numero degli scaffali, dei tavolini o delle sedie
da prevedere in ogni locale di studio o lettura, in quanto viene lasciata libertà
di progettazione alle ditte partecipanti nel trovare la migliore disposizione
e soluzione d'arredo, in ottemperanza alle disposizioni di legge in vigore in
materia.
Tutte le scaffalature dovranno avere mt. 2 di altezza, all'infuori di una piccola
sezione dedicata a bambini e ragazzi da posizionare dove meglio si ritiene.
In ogni ambiente dovranno essere favorevolmente previsti gli appendiabiti per
gli utenti (anche mobili).