COMUNE DI MAMMOLA

89045 - Provincia di Reggio Calabria

AVVISO D’ASTA

PER LA VENDITA DEL LOTTO BOSCHIVO, CEDUO DI LECCIO IN LOCALITA’ “SCRISA’” DEL COMUNE DI MAMMOLA – ESPERIMENTO DI GARA

IL DIRETTORE GENERALE

RENDE NOTO

Che in esecuzione alla determina n. 127 del 01/08/2002  si indice per il giorno 4 settembre 2002 alle ore 16,00 nella sala del Comune un pubblico incanto per la vendita del materiale legnoso costituito da: massa legnosa di leccio disponibile al taglio di mc.5.461.71, valutabili in ql. 54.617,1, per un valore di macchiatici di € 71.872,39, oltre IVA.

Il Materiale predetto è traibile dall’utilizzazione del bosco ceduo di leccio radicato nella località “Scrisà” in agro e proprietà del Comune di Mammola, della superfice ragguagliata di Ha 27.50.00, identificabili al foglio di mappa n.27 del Comune di Mammola, particelle n.2, 63, 69 e 78 e racchiuso nei seguenti confini:

-         EST Vallone Sardaro e proprietà private;

-         SUD Ex culture agrarie di proprietà privata e strada comunale Mercatelli;

-         OVEST Pineta Marchese e strada comunale Sardaro;

-         NORD Strada comunale Mercatelli e proprietà private;

L’altitudine è compresa fra 750 m.  s.l.m. con inclinazione variabile dal 10% al 20%, con una esposizione prevalente EST; il terreno è di media

profondità, fertile e di buona permeabilità e di natura silicea.

Ogni altro ulteriore informazione potrà essere ricavata dall’esame del verbale di stima predisposto dal dr. For. Arturo Guida, approvato dal C.F.S. – Coordinamento Prov. Di Reggio Calabria, depositato agli atti del Comune.

L’asta sarà tenuta con il metodo delle offerte segrete in aumento, sul prezzo di € 71.872,39, oltre IVA, posto a base d’asta, ai sensi degli articoli 73, lett.c, e 76 del Regolamento di Contabilità Generale dello Stato, approvato con R.D. 23 maggio 1924, n.827 e successive modificazioni.

La vendita avviene a corpo partendo dal prezzo base di € 71.872,39, oltre IVA.

Le offerte segrete, su carta bollata, potranno essere spedite a mezzo posta, indirizzate Comune di Mammola – Via Dante Alighieri – e dovranno pervenire non oltre  le ore 12,00 del giorno 4 settembre 2002.

Le offerte dovranno recare  nell’esterno della busta il nome del mittente e l’indicazione “Offerta lotto boschivo Scrisà”.

Ogni offerta dovrà essere chiusa in una busta piccola e dovrà indicare l’aumento percentuale, in cifre e lettere, offerta  sul prezzo posto  base d’asta di € 71.872,39, oltre IVA.

Per essere ammessi alla gara i concorrenti debbono presentare o allegare all’offerta i seguenti documenti:

1) – Un  certificato  di  cui  risulti  la loro  iscrizione, come ditta boschiva, alla Camera di Commercio, Industria e Agricoltura di data non anteriore a 3 mesi a quella della gara.

Nel caso si tratti di Società regolarmente costituita, da detto certificato

 dovrà risultare che esso è stato rilasciato in base ad atti depositati presso la

 Camera stessa e dovrà indicare la persona a cui  spetta la legale rappresentanza sociale.

2) – Un certificato rilasciato dall’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste, del territorio nel quale esercitano la loro attività, in data non anteriore a 2 mesi a quello della gara, oppure una dichiarazione dello stesso tempo esplicitamente opposta in precedente certificato, attestante la idoneità a concorrere all’esperimento d’asta per il lotto messo in vendita.

3) – La quietanza rilasciata dalla Cassa del Comune  Mammola comprovante l’effettivo deposito provvisorio di € 12.912,00 (eurododicimilanovecentododici/00) per spese martellata e assegno e stima oltre che a garanzia dell’offerta. E' idoneo un assegno circolare, non trasferibile, intestato "Sindaco Comune Mammola" dell'importo suddetto.

Se tale deposito provvisorio, successivamente risultasse insufficiente, il deliberatario sarà obbligato a completarlo entro un termine nella misura che verrà indicata dal Comune di Mammola, mentre se il deposito risultasse esuberante, il Comune di Mammola restituirà al deliberatario la rimanenza a collaudo avvenuto.

Qualora il deposito non venisse integrato, il taglio e lo smacchio verranno sospesi, e potrà procedersi alla rescissione del contratto secondo le modalità e con tutte le conseguenze e incameramento previsti nell’art.23 del Capitolato d’Oneri.

4) – Una dichiarazione con la quale il concorrente attesti di essersi recato sul luogo ove   deve  eseguirsi  l’utilizzazione  e  di  avere   preso   visione   delle condizioni locali, di tutte le circostanze generali e particolari relativi alla utilizzazione stessa, nonché del Capitolato d’Oneri.

NON POSSONO ESSERE AMMESSI ALLA GARA:

a)Coloro che abbiano in corso con l’Amministrazione Comunale di Mammola contestazioni con altri contratti del genere o che si trovino comunque con la stessa Amministrazione Comunale di Mammola per qualsiasi altro motivo.

b)Coloro che non abbiano corrisposto all’Amministrazione Comunale di Mammola somme dovute, in base alla liquidazione di precedenti verbali di collaudo di altre vendite.

L’Amministrazione Comunale di Mammola si riserva la piena ed insindacabile facoltà di escludere dall’asta qualunque dei concorrenti senza rendere note le ragioni del provvedimento e senza che l’escluso abbia diritto ad indennizzo di sorta.

Al momento dell’aggiudicazione o più tardi entro 10 giorni  dalla medesima, l’aggiudicatario dovrà costituire presso la Cassa del Comune un deposito cauzionale in numerario o in titoli di Stato, garantiti dallo Stato, a valore di borsa del giorno di gara, a garanzia dell’esatta esecuzione degli obblighi contrattuali nella misura del 10% dell’importo del contratto. L’aggiudicatario potrà anche costituire fideiussione cauzionale di un Istituto di Credito o di diritto pubblico o assicuratore o di banche di interesse nazionale, nella misura del 10% dell’importo di contratto con l’obbligo di miglioramento del prezzo di aggiudicazione del 2%  dell’importo cauzionale di cui al comma precedente del presente articolo e calcolato per tutto il periodo in cui la cauzione rimarrà vincolata.

Il prezzo dell’aggiudicazione dovrà essere pagato, in valuta legale, al Tesoriere Comunale in tre rate uguali.

-         La prima all’atto della stipula del contratto.

-         La seconda entro 6 mesi  dalla consegna del lotto boschivo.

-         La terza  entro 9 mesi dalla consegna del lotto boschivo.

Tutte le spese di assegno e stima, di martellata, di asta e contrattuali inerenti e conseguenti alla vendita di che trattasi sono a carico dell’aggiudicatario. Gli atti inerenti alla presente asta sono visibili presso l’Ufficio Tecnico del Comune nei giorni feriali, dal lunedì al venerdì, dalle ore 10,00 alle ore 12,00.

Per quanto non eventualmente previsto nel presente avviso, si fa riferimento alle norme tutte contenute nel Capitolato d’Oneri.

Le operazioni di gara saranno presiedute dal sottoscritto Direttore Generale del Comune, mentre responsabile unico del procedimento e l’arch. Fortunato Plataroti – Responsabile del settore tecnico-manutentivo di questo Comune.

Ogni eventuale chiarimento potrà essere chiesto al responsabile del procedimento Arch. Fortunato Plataroti – Responsabile del 3° Settore del Comune di Mammola, o suo sostituto.

Mammola lì 01 Agosto 2002

                                                                         IL SEGRETARIO

                                                                     DIRETTORE GENERALE

                                                                        (Dott.Francesco Calvi)