COMUNE di MAMMOLA
(Provincia di Reggio Calabria)

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BANDO DI GARA MEDIANTE PUBBLICO INCANTO
Procedura ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni
criterio: prezzo più basso mediante offerta di ribasso percentuale

LAVORI PER LA REALIZZAZIONE DI DUE IMPIANTI FOTOVOLTAICI DELLA POTENZA DI 9,9 KWP CIASCUNO DA REALIZZARE SUL TETTO DEL PALAZZO MUNICIPALE E DELLA SCUOLA ELEMENTARE.

IL RESPONSABILE DEL 3° SETTORE TECNICO MANUTENTIVO E DI SUPPORTO

rende noto che con determina del 3° Settore n. 116 del 02.07.2003, è stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di cui all'oggetto, per un importo complessivo di € 180.000,00, e che col presente bando è indetta gara con procedura aperta mediante pubblico incanto;

a) Importo esecuzione dei lavori a base d'asta: € 148.500,00
b) Importo per l'attuazione dei piani di sicurezza: € 800,00
a+b) Importo totale dei lavori da appaltare: € 149.300,00

Possono concorrere le imprese in possesso dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente bando,
in conformità a quanto disposto dall'articolo 28 del regolamento approvato con d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.


La gara inizierà alle ore 9,30 di martedì 02 settembre 2003, presso la casa municipale


Capo 1 - Clausole e specificazioni sui lavori e sulle modalità di partecipazione alla gara.

a)- Ente appaltante: Comune di MAMMOLA, individuazione e indirizzo come in epigrafe.
b)- Invio del bando all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità Europee: non dovuto.
c)- Criterio di aggiudicazione: offerta del prezzo più basso espresso mediante percentuale di ribasso sull'importo dei lavori posto a base di gara, con la procedura di cui agli articoli 73, lettera c), 75, commi da 4 a 11, e 76 del R.D. 23 maggio 1924, n. 827, in quanto applicabili; con l'esclusione automatica delle offerte anomale ai sensi dell'articolo 21, comma 1-bis, primo, terzo e quarto periodo, della legge n. 109 del 1994.
d)- Luogo di esecuzione, caratteristiche dei lavori, natura ed entità degli stessi:
1)- sono da eseguire nel centro abitato;
2)- consistono nella realizzazione di n. 2 impianti fotovoltaici della potenza di 9,9 KWP;
3)- appartengono alla categoria "OG9" PREVALENTE e, ai fini della qualificazione, hanno la seguente natura ed entità:

Lavori di Categoria: Categorie Euro % sul totale
IMPIANTI FOTOVOLTAICI prevalente OG9 134.150,00 89,85
INSTALLAZIONE STRUTTURE scorporabili OG3 15.150,00 10,15

e)- Termine per l'esecuzione dei lavori: 60 (SESSANTA) giorni successivi a quello di consegna.
f)- Disponibilità dei capitolati e degli elaborati: il progetto completo e la lista per formulare l'offerta, sono liberamente consultabili presso la sede municipale tutti i giorni feriali dalle ore 10,00 alle ore 13,00; gli stessi atti possono essere richiesti, anche via telefax, all'Ufficio tecnico comunale che ne fornirà copia entro tre giorni dalla richiesta, previo versamento alla Tesoreria Comunale (c/o Banca CARIME di Mammola, o C/C Postale n. 12593893) ovvero direttamente all'ufficio economato, dei seguenti importi:
1) - progetto completo: 40,00;
2) - solo capitolato speciale: € 5,00.
Il bando di gara è disponibile sul sito Internet www.comunemammola.it

g)- Presentazione delle offerte: le offerte devono essere indirizzate come in epigrafe e devono pervenire entro le ore 13,00 di lunedì 1° settembre 2003, termine ultimo e perentorio per la loro ricezione, esclusivamente a mezzo raccomandata postale, sia essa consegnata mediante il servizio pubblico, sia essa consegnata a mano in corso particolare, ovvero semplicemente a mano direttamente all'ufficio protocollo del Comune, con le modalità indicate nel presente bando.
h)- Svolgimento della gara: le operazioni di gara avranno inizio nel giorno e nell'ora già indicati; qualora si renda necessaria la verifica dei requisiti dei concorrenti sorteggiati, ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994, la gara è riconvocata, senza altre formalità né preavvisi, per le ore 9,00 del giorno di martedì 16 settembre 2003, per l'individuazione dell'aggiudicatario; tutti i concorrenti, anche a mezzo di loro rappresentanti, nonché tutti i cittadini elettori del comune sono ammessi ad assistere alle operazioni di gara.
i)- Cauzioni e garanzie: ai sensi dell'articolo 30, commi 1, 2 e 3, della legge n. 109 del 1994:
1)- per partecipare alla gara è richiesta una cauzione provvisoria pari al 2% dell'importo totale dei lavori da appaltare, da prestare con le modalità di cui al presente bando;
2)- all'aggiudicatario sarà richiesta una garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) pari al 10%. Nel caso di aggiudicazione con ribasso d'asta superiore al 10% la garanzia fidejussoria, fino al 20% di ribasso, sarà aumentata di tanti punti percentuali quanto saranno quelli eccedenti il 10%, oltre il 20% di ribasso sarà aumentata di 2 punti percentuali per ogni punto di ribasso eccedente il 20%;
3)- all'aggiudicatario sarà richiesta un'assicurazione contro tutti i rischi dell'esecuzione e che tenga indenne la stazione appaltante dai danni a terzi per un importo non inferiore ad € 750.000,00;
4)- gli importi della cauzione provvisoria di cui al numero 1) e della garanzia fideiussoria di cui al numero 2) sono ridotti al 50% per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, ovvero di dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema, da parte di organismi accreditati, ai sensi dell'articolo 8, comma 11-quater, lettera a), della legge n. 109 del 1994, purché tali certificazioni o dichiarazioni siano coerenti con la categoria prevalente dei lavori.
j)- Finanziamento dei lavori e modalità di pagamento:
1)- i lavori sono finanziati con i fondi del P.O.R. CALABRIA 2000/2006 - misura 1.11.a "Produzione di energia da fonti rinnovabili e risparmio energetico";
2)- i pagamenti avvengono mediante stati di avanzamento al raggiungimento di un importo a credito netto di almeno € 40.000,00, con ritenuta a garanzia dello 0,5%; non sono dovuti interessi per i primi sessanta giorni intercorrenti tra la presentazione della regolare documentazione per il pagamento e la messa a disposizione dei fondi presso la Tesoreria Comunale; trova applicazione l'articolo 26, comma 1, della legge n. 109 del 1994;
3)- è esclusa ogni revisione dei prezzi e non trova applicazione l'articolo 1664, primo comma, del Codice Civile.
k)- Soggetti ammessi a partecipare: sono ammessi a partecipare tutti i soggetti di cui agli articoli 10, 11, 12 e 13 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, ivi comprese le riunioni di concorrenti in associazione temporanea o in consorzio.
l)- Requisiti minimi tecnico-organizzativi: come prescritti al Capo 2, lettera d), numero 6).
m)- Termine per il carattere vincolante dell'offerta: le imprese non risultanti aggiudicatarie sono vincolate alla propria offerta per 180 (centoottanta) giorni dall'aggiudicazione, decorso tale termine le imprese concorrenti avranno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta.
n)- Subappalto: devono essere indicati i lavori che si intendono subappaltare in conformità all'articolo 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modifiche e integrazioni, nonché all'articolo 30, comma 2, del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.
o)- Offerte in aumento: non sono ammesse offerte con ribasso pari a zero od offerte in aumento.
p)- Presenza di una sola offerta valida: si procederà all'aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.
q)- Concorrenti con sede in uno stato estero appartenente all'Unione Europea: sono ammesse le imprese aventi sede all'estero in uno stato dell'Unione Europea in base alla documentazione, prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi Paesi, del possesso dei requisiti prescritti per le imprese italiane, ai sensi dell'articolo 8, comma 11-bis, della legge n. 109 del 1994 e, in quanto applicabile, dell'articolo 19, commi da 1 a 5, del decreto legislativo n. 406 del 1991.
r)- Piani di sicurezza:
gli oneri per l'attuazione del piano di sicurezza e coordinamento sono stabiliti dalla stazione appaltante ed evidenziati nel presente bando e non sono oggetto dell'offerta.
s)- Offerte anomale: l'Ente appaltante procederà all'esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento (arrotondato all'unità superiore) rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali delle offerte che superano la predetta media, purché in presenza di almeno cinque offerte valide, ai sensi dell'articolo 21, comma 1-bis, primo, terzo e quarto periodo, della legge n. 109 del 1994.


Capo 2 - Modalità di presentazione delle offerte.

a)- Offerta e busta interna:
1)- l'offerta, su carta legale o resa legale, è redatta in lingua italiana mediante indicazione del ribasso percentuale offerto, in cifre e in lettere; in caso di discordanza tra l'indicazione in cifre e quella in lettere, è valida quella più vantaggiosa per l'amministrazione;
2)- il ribasso è applicato all'importo dei lavori posto a base d'asta e non è esteso agli oneri per l'attuazione dei piani di sicurezza; il calcolo dell'anomalia di cui all'articolo 21, comma 1-bis, della legge n. 109 del 1994 è effettuato considerando la sola percentuale di ribasso;
3)- il foglio dell'offerta deve essere sottoscritto dal concorrente con potere di rappresentanza; in caso di associazione temporanea o consorzio di concorrenti non ancora perfezionato, l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese impegnate alla costituzione dell'associazione o del consorzio;
4)- il foglio dell'offerta deve essere inserito in apposita busta (denominata "busta interna"), con i lembi incollati e sigillati con ceralacca e recanti ciascuno almeno una firma o una sigla;
5)- la busta interna contenente l'offerta deve recare all'esterno la denominazione del concorrente, l'indicazione del lavoro per il quale è presentata l'offerta e la data prevista dal bando per l'inizio delle operazioni di gara.
b)- Plico di invio (busta esterna):
1)- la busta interna contenente l'offerta dev'essere inserita in una busta esterna (denominata "plico d'invio") unitamente alla cauzione provvisoria e alla documentazione come richieste dal presente bando;
2)- ogni lembo di chiusura del plico d'invio dev'essere sigillato con ceralacca e deve recare almeno una firma o una sigla;
3)- all'esterno del plico d'invio devono essere riportati, in modo chiaro e inequivocabile, l'oggetto dell'appalto a cui si riferisce e la denominazione del concorrente;
4)- i plichi di invio, giunti a destinazione, non possono essere ritirati, sostituiti, integrati o comunque modificati.
c)- Cauzione provvisoria: fuori dalla busta dell'offerta, ma interna al plico di invio, deve essere inserita la cauzione provvisoria di € 2.986,00, pari al 2% (un cinquantesimo) dell'importo totale dei lavori da appaltare, salvo la riduzione al 50% nel caso di cui al Capo 1, lettera i), numero 4), mediante:
1)- assegno circolare non trasferibile intestato alla Tesoreria del Comune di MAMMOLA, ovvero mediante fideiussione bancaria o assicurativa; in tutti i casi la cauzione provvisoria deve avere validità per almeno 180 (centottanta) giorni dalla data di presentazione dell'offerta;
2)- qualora la cauzione provvisoria sia prestata con fideiussione bancaria o assicurativa essa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;
3)- qualora la cauzione provvisoria sia prestata con fideiussione bancaria o assicurativa deve essere accompagnata dall'impegno del fideiussore a rilasciare successivamente la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) di cui al Capo 1, lettera i), numero 2), qualora l'offerente risultasse aggiudicatario;
4)- la cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario nonché l'eventuale mancata dimostrazione dei requisiti in seguito alla verifica da parte della stazione appaltante; per l'aggiudicatario essa è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto; ai non aggiudicatari la cauzione provvisoria è restituita entro trenta giorni dall'aggiudicazione.
e)- Disposizioni sulla documentazione amministrativa: ai fini della documentazione da allegare si precisa quanto segue:
1)- per lembi di chiusura delle buste (busta interna e plico di invio) si intendono i lati incollati dopo l'inserimento del contenuto e non anche i lati incollati meccanicamente durante la fabbricazione delle buste medesime;
2)- le dichiarazioni di cui alla lettera d), numero 1), possono essere sostituite dal certificato di iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ai sensi del d.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 (regolamento di attuazione della legge 29 dicembre 1993, n. 580), in data non anteriore a sei mesi dal giorno fissato per la gara, contenente tutte le indicazioni prescritte dal bando; in originale o in copia di certificato in corso di validità autenticata con apposita dichiarazione apposta da un pubblico ufficiale, ai sensi degli articoli 7 e 14 della legge 4 gennaio 1968, n. 15;
3)- tutte le dichiarazioni di cui alla precedente lettera d), possono essere prodotte in carta semplice senza necessità di firma autenticata e sono sottoscritte dal titolare, dal rappresentante legale, dal soggetto munito di potere di rappresentanza o comunque del potere di impegnare il concorrente;
4)- in caso di associazione temporanea di concorrenti o di consorzi la documentazione di cui alla lettera d), numeri 4) e 5), può essere prodotta dalla sola impresa mandataria capogruppo; la documentazione di cui alla lettera d), numeri 1), 2), 3) e 6), deve essere prodotta per ciascuna impresa in associazione o in consorzio;
5)- ai sensi dell'articolo 11, commi 1 e 3, del d.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, per le dichiarazioni di cui alla precedente lettera d), numeri 1), 2) e 3), è facoltà della stazione appaltante procedere in ogni tempo al controllo della loro veridicità e, ferme restando le sanzioni penali di cui all'articolo 26 della legge n. 15 del 1968, escludere il concorrente in caso di dichiarazione non veritiera.
f)- Dimostrazione dei requisiti tecnico-organizzativi:
1)- i requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere comprovati mediante apposita documentazione da parte di un numero di concorrenti pari al 20 per cento (arrotondato all'unità superiore) dei concorrenti ammessi, sorteggiati pubblicamente, prima dell'apertura delle buste interne contenenti le offerte, tra i concorrenti che non sono in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A.; qualora il numero di questi ultimi sia pari o inferiore alla percentuale sopra indicata, non si procede a sorteggio e tutti i predetti concorrenti sono soggetti a verifica. Gli stessi requisiti devono essere comprovati, dopo l'aggiudicazione, da parte dell'aggiudicatario provvisorio e del secondo in graduatoria nel caso l'aggiudicatario o il concorrente che segue in graduatoria non siano stati sorteggiati in precedenza e non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A.;
2)- gli stessi requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere comprovati entro il termine perentorio prescritto con la richiesta fatta dalla stazione appaltante, comunque non inferiore a 10 giorni dalla data della predetta richiesta; è pertanto necessario che ogni concorrente predisponga la relativa documentazione, descritta al successivo numero 3), per la sua eventuale trasmissione alla stazione appaltante in caso di sorteggio, di aggiudicazione o di classificazione in seconda posizione nella graduatoria; non sono ammesse proroghe o eccezioni motivate dalla difficoltà o dai ritardi nel reperimento della documentazione ancorché imputabili alla complessità dei relativi adempimenti; qualora la documentazione non pervenga entro il termine perentorio prescritto o non sia idonea o non confermi quanto dichiarato in sede di offerta il concorrente è escluso e la stazione appaltante, fatti salvi i diversi provvedimenti ai sensi delle disposizioni vigenti, incamera la cauzione provvisoria in applicazione dell'articolo 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994;
3)- gli stessi requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), ferme restando ulteriori specificazioni eventualmente richieste in sede di verifica e, per quanto non diversamente previsto, le istruzioni di cui al paragrafo c) della Circolare del Ministero dei lavori pubblici 1 marzo 2000, n. 182/400/93, devono essere comprovati nel seguente modo:
3.a)- l'esecuzione dei lavori di cui alla lettera d), numero 6.a), è documentata dai certificati di esecuzione dei lavori, redatti in conformità all'allegato D al d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, contenenti la espressa dichiarazione della stazione appaltante che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito, con le quote dei lavori affidati o eseguiti in subappalto, il tutto suddiviso per categorie e per importi;
3.b)- il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente di cui alla lettera d), numero 6.b), composto da retribuzione, stipendi, contributi sociali ed accantonamenti ai fondi di quiescenza, è comprovato col bilancio riclassificato, corredato dalla relativa nota di deposito, dai soggetti tenuti alla sua redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione, nonché con una autodichiarazione sulla consistenza dell'organico, distinto nelle varie qualifiche, da cui desumere la corrispondenza con il costo indicato nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali attestanti i versamenti effettuati all'INPS e all'INAIL e alle Casse edili in ordine alle retribuzioni e ai contributi;
3.c)- una descrizione dettagliata dell'attrezzatura tecnica posseduta e destinata alla realizzazione dei lavori.


Capo 3 - Associazioni temporanee di imprese e soggetti assimilati.

Le associazioni e riunioni temporanee di imprese nonché i consorzi, sono disciplinati dagli articoli 10, 11, 12 e 13 della legge n. 109 del 1994, dagli articoli 3 e 30, del d.P.R. n. 34 del 2000 e, in quanto applicabili, dagli articoli 22 e 23 del decreto legislativo n. 406 del 1991 e dall'articolo 8 del d.p.c.m. n. 55 del 1991.
Le associazioni temporanee e i consorzi di cui all'articolo 2602 del codice civile possono concorrere anche se non ancora costituiti, in tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese da associare o consorziare e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione, le stesse imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da indicare nella stessa sede come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
É vietata qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta o, se già costituite, rispetto all'atto di costituzione prodotto in sede di offerta, con la sola eccezione del verificarsi del caso di cui all'articolo 12, comma 1, del d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252.
E' vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un'associazione, riunione o consorzio, ovvero di partecipare alla gara in forma individuale qualora sia già parte di un'associazione, riunione o consorzio che partecipi alla stessa gara.
Qualora la costituzione dell'associazione temporanea o del consorzio non sia ancora perfezionata con atto notarile e documentata ai sensi dell'articolo 22 del decreto legislativo n. 406 del 1991, le imprese mandanti devono sottoscrivere l'offerta unitamente alla impresa mandataria capogruppo.
Le imprese mandanti sono esonerate dalla prestazione della cauzione provvisoria di cui al Capo 2, lettera c), nonché dalla presentazione delle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numeri 4) e 5.
Le dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numeri 1), 2) e 3), devono essere presentate da ciascuna delle imprese associate o consorziate, in relazione alle proprie situazioni giuridiche e composizione sociale.
I requisiti di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere posseduti da ciascuna impresa associata o consorziata, in relazione alla propria partecipazione e in particolare:
a)- per le associazioni temporanee di imprese e per i consorzi di tipo orizzontale:
a.1)- per i concorrenti in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. ciascuna impresa deve presentare la predetta attestazione per la categoria prevalente per una classifica di importo che, aumentata di un quinto, non sia inferiore ad un quinto dell'importo totale dei lavori da appaltare, e la somma delle iscrizioni delle imprese associate, ciascuna aumentata di un quinto, non sia inferiore all'importo totale dei lavori da appaltare;
a.2)- per i concorrenti che non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. i requisiti devono essere posseduti dalla impresa mandataria o da una consorziata capogruppo nelle misure minime del 40% e per la parte rimanente, fino al 100%, dall'impresa mandante o dalle imprese mandanti, se più di una, ciascuna delle quali deve dichiarare i propri requisiti per almeno il 10%;
b)- per le associazioni temporanee di imprese di tipo verticale:
b.1)- per i concorrenti in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. ciascuna impresa mandante deve presentare la predetta attestazione per la categoria scorporabile della quale intende assumere i lavori, per la classifica di importo che, aumentata di un quinto, non sia inferiore all'importo dei lavori scorporabili che intende assumere; l'impresa capogruppo deve essere in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. per la categoria prevalente per una classifica di importo che, aumentata di un quinto, non sia inferiore all'importo di tutti i lavori, di qualsiasi categoria, non assunti da alcuna impresa mandante;
b.2)- per i concorrenti che non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. i requisiti devono essere posseduti dalla impresa mandataria o capogruppo nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ogni impresa mandante deve possedere i requisiti previsti per l'importo dei lavori della categoria che intende assumere nella misura indicata per l'impresa singola; i requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da alcuna impresa mandante devono essere posseduti dalla impresa mandataria capogruppo con riferimento alla categoria prevalente.


Capo 4 - Cause di esclusione dalla gara.

a)- Sono escluse, senza che sia necessaria l'apertura del plico di invio, le offerte:
1)- pervenute dopo il termine perentorio già precisato, indipendentemente dalla data del timbro postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, l'offerta non giunga a destinazione in tempo utile;
2)- mancanti o carenti di sigilli o di sigle sui lembi del plico di invio, rispetto a quanto prescritto dal presente bando;
3)- il cui plico di invio non rechi all'esterno l'indicazione dell'oggetto dell'appalto o la denominazione dell'impresa concorrente;
4)- che rechino strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne possano pregiudicare la segretezza.
b)- Sono escluse, dopo l'apertura del plico d'invio, le offerte:
1)- carenti di una o più di una delle dichiarazioni richieste, ovvero con tali indicazioni errate, insufficienti, non pertinenti, non veritiere o comunque non idonee all'accertamento dell'esistenza dei requisiti per i quali sono prodotte; questo quand'anche una o più d'una delle certificazioni o dichiarazioni mancanti siano rinvenute nella busta interna, che venga successivamente aperta per qualsiasi motivo;
2)- con uno dei documenti, presentati in luogo di una o più dichiarazioni, scaduti o non pertinenti;
3)- mancanti dell'attestazione di copia conforme ovvero recanti copie di originali scaduti, in caso di documenti presentati in copia conforme in luogo dell'originale;
4)- mancanti della cauzione provvisoria; con cauzione provvisoria di importo inferiore al minimo richiesto o con scadenza anteriore a quella prescritta dal bando, ovvero prestata a favore di soggetto diverso dalla stazione appaltante;
5)- con fideiussione (se tale sia la forma scelta per la cauzione) carente della previsione espressa della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e dell'operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, o mancante dell'impegno a rilasciare successivamente la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva);
6)- mancanti o carenti di sigilli o di sigle sui lembi della busta interna, rispetto a quanto prescritto dal presente bando;
7)- con requisiti tecnico-organizzativi non sufficienti;
8)- i cui concorrenti, scelti con sorteggio, non forniscano, nei termini della richiesta della stazione appaltante, la documentazione attestante i requisiti tecnico-organizzativi ovvero questa non sia idonea o non confermi quanto dichiarato in sede di offerta, ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994.
c)- Sono escluse, dopo l'apertura della busta interna, le offerte:
1)- mancanti della firma del titolare o dell'amministratore munito del potere di rappresentanza su uno o più fogli della "lista" dell'offerta, ovvero redatte su una "lista" con uno o più fogli non preventivamente autenticati dalla stazione appaltante;
2)- il cui importo complessivo risultante dall'offerta sia pari o superiore all'importo dei lavori posto a base d'asta;
3)- che non rechino l'indicazione di uno o più prezzi unitari, ovvero che uno o più prezzi unitari siano indicati in cifre ma omessi in lettere ovvero indicati in lettere ma omessi in cifre;
4)- che rechino, in relazione all'indicazione dei prezzi unitari, segni di abrasioni, cancellature o altre manomissioni; sono ammesse le correzioni purché espressamente confermate con sottoscrizione a margine;
5)- che contengano, oltre ai prezzi offerti e agli importi risultanti da questi, condizioni, pre-condizioni o richieste a cui l'offerta risulti subordinata;
d)- Sono comunque escluse, a prescindere dalle specifiche previsioni che precedono, le offerte:
1)- in violazione delle disposizioni sulle associazioni temporanee o consorzi di concorrenti;
2)- di concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile ovvero che abbiano una reciproca commistione di soggetti con potere decisionale o di rappresentanza;
3)- che si trovino in una delle situazioni che costituiscono causa di esclusione che, ancorché dichiarate inesistenti dal concorrente, sia accertata in qualunque modo dalla stazione appaltante ai sensi delle vigenti disposizioni;
4)- in contrasto con clausole essenziali del presente bando, con prescrizioni legislative e regolamentari ovvero con i principi generali dell'ordinamento.


Capo 5 - Conclusione dell'aggiudicazione e modalità di stipula del contratto.

a)- Disciplina dell'aggiudicazione:
1)- dopo l'aggiudicazione il concorrente aggiudicatario e il secondo in graduatoria, nel caso non siano stati sorteggiati in precedenza e non siano in possesso dell'attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A., devono presentare, entro il termine prescritto dalla richiesta della stazione appaltante e con le modalità di cui al Capo 2, lettera f), la documentazione attestante i requisiti tecnico-organizzativi, se non già fornita in precedenza; qualora la documentazione non pervenga entro il termine perentorio prescritto o non sia idonea o non confermi quanto dichiarato in sede di offerta il concorrente è escluso e la stazione appaltante, fatti salvi gli ulteriori e più gravi provvedimenti ai sensi delle disposizioni vigenti, incamera la cauzione provvisoria, procede alla determinazione della nuova soglia di anomalia e alla nuova aggiudicazione, in applicazione dell'articolo 10, comma 1-quater, legge n. 109;
2)- qualora, entro i 30 giorni successivi all'aggiudicazione, non sia costituita la garanzia fideiussoria di cui all'articolo 30, comma 2, della legge n. 109 del 1994, l'aggiudicazione è revocata, è acquisita la cauzione provvisoria e l'appalto è aggiudicato al concorrente che segue nella graduatoria;
3)- l'aggiudicatario è obbligato a fornire tempestivamente alla stazione appaltante tutta la documentazione e le notizie necessarie alla stipula del contratto entro i 30 giorni successivi all'aggiudicazione, ovvero, nei casi previsti dalle norme, ad indicare presso quali amministrazioni le stesse possono essere reperite; egli è obbligato altresì a depositare presso la stazione appaltante tutte le spese di contratto, di registro, di segreteria e ogni altra spesa connessa.
b)- Modalità di stipula del contratto: in relazione all'articolo 19, comma 4, della legge n. 109 del 1994, il contratto:
- sarà stipulato "a corpo" ai sensi dell'articolo 326, secondo comma, della legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato "F"
c)- Consegna dei lavori: l'aggiudicatario è obbligato ad iniziare i lavori entro il termine perentorio di 10 giorni dalla stipulazione del contratto; ai sensi dell'articolo 338 della legge 20 marzo 1865, n. 2248, allegato "F", i lavori potranno essere consegnati anche nelle more della stipulazione del contratto.
d)- Manodopera: l'aggiudicatario è obbligato, con specifica previsione contrattuale, ad applicare ed osservare le condizioni normative, retributive, assicurative e previdenziali risultanti dalle norme di legge e dai contratti collettivi di lavoro.
e)- Subentro del supplente: la stazione appaltante intende avvalersi della facoltà prevista dall'articolo 10, comma 1-ter, della legge n. 109 del 1994 per cui in caso di fallimento o di risoluzione del contratto per grave inadempimento dell'originario appaltatore:
- sarà interpellato il concorrente secondo classificato al fine di stipulare un nuovo contratto alle medesime condizioni economiche già proposte da questo in sede di offerta, avente per oggetto i lavori ancora da eseguire; in caso di fallimento del concorrente secondo classificato sarà interpellato il terzo classificato e, in tal caso, il contratto sarà stipulato alle condizioni economiche offerte dal secondo classificato.


Capo 6 - Subappalto.

Il subappalto è disciplinato dall'articolo 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55, come modificato, da ultimo, dall'articolo 9, commi da 65 a 72, della legge 18 novembre 1998, n. 415 e come integrato dall'articolo 30 del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.
Tutte le lavorazioni, a qualsiasi categoria appartengano sono scorporabili o subappaltabili a scelta del concorrente, ferme restando le prescrizioni di cui al presente bando, con le seguenti specificazioni:
a)- è vietato il subappalto o il sub affidamento in cottimo dei lavori appartenenti alla categoria prevalente per una quota superiore al 30 per cento, in termini economici, dell'importo dei lavori della stessa categoria prevalente;
Il subappalto o il cottimo sono consentiti a condizione che il concorrente abbia indicato, all'atto dell'offerta, i lavori o le parti di opere che intende subappaltare o concedere in cottimo; in mancanza di tali indicazioni il successivo subappalto è vietato.
L'impresa aggiudicataria, qualora successivamente affidi dei lavori o parti di opere in subappalto o a cottimo, ferma restando la necessità dei presupporti e degli adempimenti di legge, deve richiedere apposita autorizzazione alla stazione appaltante la quale provvede al rilascio entro trenta giorni; tale termine può essere prorogato una sola volta, ove ricorrano giustificati motivi; trascorso il termine senza che si sia provveduto, l'autorizzazione si intende concessa.
L'amministrazione appaltante non provvede al pagamento diretto dei subappaltatori.
L'esecuzione delle opere o dei lavori affidati in subappalto non può formare oggetto di ulteriore subappalto.
Il contratto non può essere ceduto, a pena di nullità.
Il contratto non può essere ceduto, a pena di nullità.


Capo 7 - Piani di sicurezza.

L'aggiudicatario è obbligato a predisporre e consegnare alla stazione appaltante, entro 30 giorni dall'aggiudicazione:
a)- l'indicazione dei contratti collettivi applicati ai lavoratori dipendenti e una dichiarazione in merito al rispetto degli obblighi assicurativi e previdenziali previsti dalle leggi e dai contratti in vigore, ai sensi dell'articolo 3, comma 8, lettera b), del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494;
b)- eventuali proposte integrative del piano di sicurezza e di coordinamento di cui all'articolo 12 del decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, del quale assume ogni onere e obbligo;
c)- un proprio piano operativo di sicurezza per quanto attiene alle proprie scelte autonome e responsabilità nell'organizzazione del cantiere e nell'esecuzione dei lavori, comprendente il documento di valutazione dei rischi di cui all'articolo 4, commi 1, 2 e 7, e gli adempimenti di cui all'articolo 7, comma 1, lettera b), del decreto legislativo 19 settembre 1994, n. 626 e le notizie di cui all'articolo 4, commi 4 e 5 dello stesso decreto, con riferimento allo specifico cantiere, da considerare come piano complementare di dettaglio del piano di sicurezza e di coordinamento di cui alla precedente lettera b).
Il piano di sicurezza e di coordinamento di cui alla precedente lettera b) e il piano operativo di sicurezza di cui alla lettera c) formano parte integrante del contratto d'appalto.
Le gravi o ripetute violazioni dei piani stessi da parte dell'appaltatore, previa formale costituzione in mora dell'interessato, costituiscono causa di risoluzione del contratto in suo danno.
L'aggiudicatario, prima dell'inizio dei lavori o in corso d'opera, può presentare al coordinatore per l'esecuzione dei lavori di cui al decreto legislativo 14 agosto 1996, n. 494, proposte di modificazioni o integrazioni al piano di sicurezza e di coordinamento trasmessogli dalla stazione appaltante, per adeguarne i contenuti alle proprie tecnologie e per garantire il rispetto delle norme per la prevenzione degli infortuni e la tutela della salute dei lavoratori eventualmente disattese nel piano stesso.


Capo 8 - Altre notizie.

a)- Tutti gli importi citati nel presente bando si intendono IVA esclusa.
b)- L'appaltatore dovrà eleggere domicilio nel luogo nel quale ha sede la stazione appaltante.
c)- Per tutte le informazioni relative all'appalto e ogni altra notizia connessa, è possibile rivolgersi all'ufficio tecnico comunale ogni giorno lavorativo dalle ore 10,00 alle ore 13,00.
d)- responsabile per il procedimento è l'arch. Fortunato Plataroti.

Mammola, lì 17 luglio 2003

IL DIRIGENTE DEL SETTORE
(arch. Fortunato Plataroti)