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COMUNE di MAMMOLA

(Provincia di Reggio Calabria)

Via Dante      telefono  0964 – 414025                telefax 0964 – 414003       

e-mail ufficiotecnico@comunemammola.it

 

BANDO DI GARA MEDIANTE PUBBLICO INCANTO

Procedura ai sensi della legge 11 febbraio 1994, n. 109 e successive modificazioni

criterio: prezzo più basso mediante offerta di ribasso percentuale

 

 
LAVORI  DI  RIPRISTINO E MESSA IN SICUREZZA DELLA STRADA COMUNALE S. SERGIO

 

IL DIRIGENTE DEL 3° SETTORE TECNICO MANUTENTIVO E DI SUPPORTO

 

 

rende noto che con deliberazione della Giunta comunale n. 37 del 10.04.2002, è stato approvato il progetto esecutivo per i lavori di cui all’oggetto, per un importo complessivo di € 92.962,24, e che col presente bando è indetta gara con procedura aperta mediante pubblico incanto;

 

a)

Importo esecuzione dei lavori a base d'asta:  

€ 55.359,35

b)

Importo per l’attuazione dei piani di sicurezza:

€ 1.077,46

a+b)

Importo totale dei lavori da appaltare: 

€ 56.436,81

 

Possono concorrere le imprese in possesso dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente bando,

in conformità a quanto disposto dall’articolo 28  del regolamento approvato con d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.

 

 

La gara inizierà alle ore 9,30 del 09 luglio  2002, presso la casa municipale

 

 

Capo 1 - Clausole e specificazioni sui lavori e sulle modalità di partecipazione alla gara.

 

a)- Ente appaltante: Comune di Mammola, individuazione e indirizzo come in epigrafe.

 

b)- Invio del bando all'Ufficio delle pubblicazioni ufficiali delle Comunità Europee: non dovuto.

 

c)- Criterio di aggiudicazione: offerta del prezzo più basso espresso mediante offerta a prezzi unitari, ai sensi dell’art. 21, commi 1 e 1bis, della legge n. 109/94 e successive modificazioni. Il prezzo offerto dovrà essere comunque inferiore a quello posto a base di gara e al netto degli oneri per l’attuazione del Piano di sicurezza.

 

d)- Luogo di esecuzione, caratteristiche dei lavori, natura ed entità degli stessi:

 

1)- sono da eseguire nella strada comunale extra urbana S. Sergio del Comune di Mammola;

 

2)- consistono in lavori stradali;

 

3)- appartengono alla categoria «OG3» PREVALENTE e, ai fini della qualificazione, hanno la seguente natura ed entità:

 

Lavori di

Categoria:

Categorie  

Euro  

% sul totale

1

stradali

prevalente

OG3

56.436,81

100

 

e)- Termine per l’esecuzione dei lavori: 120 (CENTOVENTI)  giorni successivi a quello di consegna.

 

f)-  Disponibilità dei capitolati e degli elaborati: il progetto completo, il Piano di sicurezza e la lista per formulare l’offerta,  sono liberamente consultabili presso la sede municipale tutti i giorni feriali dalle ore 10,00 alle ore 13,00; gli stessi atti possono essere richiesti, anche via telefax, all’Ufficio tecnico comunale che ne fornirà copia entro tre giorni dalla richiesta, previo versamento alla Tesoreria Comunale (c/o Banca CARIME di Mammola, o C/C Postale n. 12593893) ovvero direttamente all’ufficio economato, dei seguenti importi:

1) - progetto completo e Piano di sicurezza: € 150,00;  

2) - solo capitolato speciale: € 20,00.

Il bando di gara è disponibile sul sito Internet www.comunemammola.it

 

 

g)- Presentazione delle offerte: le offerte devono essere indirizzate come in epigrafe e devono pervenire entro le ore 13,00 dell’08 luglio   2001, termine ultimo e perentorio per la loro ricezione, esclusivamente a mezzo raccomandata postale, sia essa consegnata mediante il servizio pubblico, sia essa consegnata a mano in corso particolare, ovvero semplicemente a mano direttamente all'ufficio protocollo del Comune, con le modalità indicate nel presente bando.

 

h)- Svolgimento della gara: le operazioni di gara avranno inizio nel giorno e nell’ora già indicati; qualora  si renda necessaria la verifica dei requisiti dei concorrenti sorteggiati, ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994, la gara è riconvocata, senza altre formalità né preavvisi, per le ore 9,30 del 22 luglio 2002, per l'individuazione dell'aggiudicatario; tutti i concorrenti, anche a mezzo di loro rappresentanti, nonché tutti i cittadini elettori del comune sono ammessi ad assistere alle operazioni di gara.

 

i)-   Cauzioni e garanzie: ai sensi dell'articolo 30, commi 1, 2 e 3, della legge  n. 109 del 1994:

1)- per partecipare alla gara è richiesta una cauzione provvisoria pari al 2% dell’importo totale dei lavori da appaltare, da prestare con le modalità di cui al presente bando;

2)- all'aggiudicatario sarà richiesta una garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) pari al 10% dell’importo contrattuale (aumentata di 1 punto per ogni punto percentuale di ribasso, offerto dall'aggiudicatario, che ecceda il 20%);

3)- all'aggiudicatario sarà richiesta un’assicurazione contro tutti i rischi dell’esecuzione e che tenga indenne la stazione appaltante dai danni a terzi per un importo non inferiore a € 56.436,81;

4)- gli importi della cauzione provvisoria di cui al numero 1) e della garanzia fideiussoria di cui al numero 2) sono ridotti al 50% per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, ovvero di dichiarazione della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema, da parte di organismi accreditati, ai sensi dell'articolo 8, comma 11-quater, lettera a), della legge n. 109 del 1994, purché tali certificazioni o dichiarazioni siano coerenti con la categoria prevalente dei lavori.

 

j)-   Finanziamento dei lavori e modalità di pagamento:

1)- i lavori sono finanziati interamente dalla Regione Calabria con il contributo del Dipartimento della Protezione Civile già concesso;

2)- i pagamenti avvengono mediante  stati di avanzamento al raggiungimento di un importo a credito netto di almeno € 25.000,00, con ritenuta a garanzia dello 0,5%; non sono dovuti interessi per i primi quarantacinque giorni intercorrenti tra la presentazione della regolare documentazione per il pagamento e la messa a disposizione dei fondi presso la Tesoreria Comunale; trova applicazione l'articolo 26, comma 1, della legge n. 109 del 1994;

3)- è esclusa ogni revisione dei prezzi e non trova applicazione l’articolo 1664, primo comma, del Codice Civile.

 

k)- Soggetti ammessi a partecipare: sono ammessi a partecipare tutti i soggetti di cui agli articoli 10, 11, 12 e 13 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, ivi comprese le riunioni di concorrenti in associazione temporanea o in consorzio.

 

l)-   Requisiti minimi  tecnico-organizzativi: come prescritti al Capo 2, lettera d), numero 6).

 

m)-         Termine per il carattere vincolante dell'offerta: le imprese non risultanti aggiudicatarie sono vincolate alla propria offerta per  180  (Centottanta )  giorni dall’aggiudicazione, decorso tale termine le imprese concorrenti avranno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta.

 

n)- Subappalto: devono essere indicati i lavori che si intendono subappaltare in conformità all’articolo 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modifiche e integrazioni, nonché all’articolo 30, comma 2, del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.

 

o)- Offerte in aumento: non sono ammesse offerte con ribasso pari a zero od offerte in aumento.

 

p)- Presenza di una sola offerta valida: si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una sola offerta valida.

        

q)- Concorrenti con sede in uno stato estero appartenente all'Unione Europea: sono ammesse le imprese aventi sede all’estero in uno stato dell'Unione Europea in base alla documentazione, prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi Paesi, del possesso dei requisiti prescritti per le imprese italiane, ai sensi dell'articolo 8, comma 11-bis, della legge n. 109 del 1994 e, in quanto applicabile, dell'articolo 19, commi da 1 a 5, del decreto legislativo n. 406 del 1991.

 

r)-  Piani di sicurezza:

      gli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza e coordinamento sono stabiliti dalla stazione appaltante ed evidenziati nel presente bando e non sono oggetto dell’offerta.

 

s)- Offerte anomale: l’Ente appaltante procederà all’esclusione automatica dalla gara delle offerte che presentino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento (arrotondato all'unità superiore) rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi percentuali delle offerte che superano la predetta media, purché in presenza di almeno cinque offerte valide, ai sensi dell'articolo 21, comma 1-bis, primo, terzo e quarto periodo, della legge n. 109 del 1994.

 

Capo 2 - Modalità di presentazione delle offerte.

a)- Offerta e busta interna:

1)- l’offerta, su carta legale o resa legale, è redatta in lingua italiana mediante indicazione del ribasso percentuale offerto, in cifre e in lettere; in caso di discordanza tra l’indicazione in cifre e quella in lettere, è valida quella più vantaggiosa per l’amministrazione;

2)- il ribasso è applicato all’elenco prezzi  posto a base d'asta e non è esteso agli oneri per l’attuazione dei piani di sicurezza; il calcolo dell'anomalia di cui all'articolo 21, comma 1-bis, della legge n. 109 del 1994 è effettuato considerando la sola percentuale di ribasso;

3)- il foglio dell’offerta deve essere sottoscritto dal concorrente con potere di rappresentanza; in caso di associazione temporanea o consorzio di concorrenti non ancora perfezionato, l’offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese impegnate alla costituzione dell’associazione o del consorzio;

4)- il foglio dell’offerta deve essere inserito in apposita busta (denominata «busta interna»), con i lembi incollati e sigillati con ceralacca e recanti ciascuno almeno una firma o una sigla;

5)- la busta interna contenente l'offerta deve recare all'esterno la denominazione del concorrente, l'indicazione del lavoro per il quale è presentata l'offerta e la data prevista dal bando per l'inizio delle operazioni di gara.

 

b)- Plico di invio (busta esterna):

1)- la busta interna contenente l’offerta dev’essere inserita in una busta esterna (denominata «plico d’invio») unitamente alla cauzione provvisoria e alla documentazione come ri­chieste dal presente bando;

2)- ogni lembo di chiusura del plico d’invio dev’essere sigillato con ceralacca e deve recare almeno una firma o una sigla;

3)- all'esterno del plico d’invio devono essere riportati, in modo chiaro e inequivocabile, l’oggetto dell’appalto a cui si riferisce e la denomi­nazione del concorrente;

4)- i plichi di invio, giunti a destinazione, non possono essere ritirati, so­stituiti, integrati o comunque modificati.

 

c)- Cauzione provvisoria: fuori dalla busta dell’offerta, ma interna al plico di invio, deve essere inserita la cauzione provvisoria di € 1128,74, pari al 2% (un cinquantesimo) dell'importo totale dei lavori da appaltare, salvo la riduzione al 50% nel caso di cui al Capo 1, lettera i), numero 4), mediante:

1)- assegno circolare non trasferibile intestato alla Tesoreria del Comune di Mammola, ovvero mediante fideiussione bancaria o assicurativa; in tutti i casi la cauzione provvisoria deve avere validità per almeno 180 (centottanta) giorni dalla data di presentazione dell’offerta;

2)- qualora la cauzione provvisoria sia prestata con fideiussione bancaria o assicurativa essa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;

3)- qualora la cauzione provvisoria sia prestata con fideiussione bancaria o assicurativa deve essere accompagnata dall'impegno del fideiussore a rilasciare successivamente la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) di cui al Capo 1, lettera i), numero 2), qualora l'offerente risultasse aggiudicatario;

4)- la cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto per fatto dell'aggiudicatario nonché l'eventuale mancata dimostrazione dei requisiti in seguito alla verifica da parte della stazione appaltante; per l'aggiudicatario essa è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione del contratto; ai non aggiudicatari la cauzione provvisoria è restituita entro trenta giorni dall'aggiudicazione.

 

d)- Documentazione: fuori dalla busta dell’offerta, ma interna al plico di invio, deve essere inserita la seguente documentazione:

1)- dichiarazione attestante l’iscrizione nel registro delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, contenente gli estremi della predetta iscrizione, l’indicazione del nominativo della persona o delle persone designate a rappresentare e impegnare legalmente l’impresa anche in caso di impresa in forma societaria, l’indicazione dei direttori tecnici e della specifica attività dell’impresa; tale dichiarazione deve altresì recare l’attestazione che la stessa impresa non è in stato di fallimento, liquidazione, fallimento o di cessazione dell’attività e non ha in corso alcuna procedura di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione controllata o di amministrazione straordinaria;

2)- dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di ordine generale e l’inesistenza di cause di esclusione riferibili all’impresa, ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettere d), e), i), l) ed m), del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, come segue:

2.a)- non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, alle norme in materia di contribuzione sociale secondo la legislazione italiana o del paese di residenza;

2.b)- non sono state commesse irregolarità, definitivamente accertate, rispetto agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione italiana o del paese di provenienza;

2.c)- non è stato commesso errore grave nell’esecuzione di lavori pubblici;

2.d)- non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate, attinenti l’osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro;

2.e)- non sono state rese false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti richiesti per l’ammissione agli appalti e per il conseguimento della qualificazione;

2.f)-  di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo 17, comma 3, legge 10 marzo 1990, n. 55, come modificato dall’articolo 8 della legge 18 novembre 1998, n. 415;

2.g)- di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro dei disabili, ai sensi dell'articolo 17, legge 12 marzo 1999, n. 68, con riserva di presentazione, a semplice richiesta della Stazione appaltante e a pena di esclusione, di apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti da cui risulti l'ottemperanza alle norme della stessa legge;

3)- dichiarazione attestante il possesso dei requisiti di ordine generale e l’inesistenza di cause di esclusione ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettere a), b), ed c), del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, riferibili ai singoli soggetti, come segue:

3.a)- di essere cittadino italiano;

(ovvero, in alternativa)

3.a)- di essere cittadino di un  paese comunitario;

3.b)- che a proprio carico non è pendente alcun procedimento per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo 3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e non esiste alcuna delle cause ostative previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;

3.c)- che a proprio carico non esistono sentenze definitive di condanna passate in giudicato, ovvero sentenze di applicazione della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura penale, per reati che incidono sulla propria moralità professionale e che non vi sono soggetti cessati dalla carica di Amministratore, Legale rappresentante o Direttore Tecnico nel triennio antecedente la data di pubblicazione del bando di gara.

      La dichiarazione di cui al presente numero 3), deve essere presentata e sottoscritta da ciascuno dei seguenti soggetti:

- se imprese individuali: dal titolare,

- se società di persone: da tutti i soci ovvero di tutti i soci acco­mandatari,

- se società di capitali: dagli amministratori muniti del potere di rappresentanza,

- in ogni caso: dal direttore tecnico o dai direttori tecnici se diverso/i dai soggetti già citati;

- dal procuratore generale o speciale o dall'institore qualora l'offerta sia presentata da uno di questi;

4)- dichiarazione attestante la presa visione degli atti progettuali, compreso il computo metrico, dei luoghi, delle condizioni locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e delle discariche autorizzate nonché di tutte le circostanze generali e particolari suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni contrattuali e sull'esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso remunerativi e tali da consentire l’offerta effettuata; di avere inoltre effettuato una verifica della disponibilità in loco della mano d’opera necessaria per l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate all’entità e alla tipologia e categoria dei lavori in appalto;

5)- indicazione dei lavori e delle lavorazioni che si intendono subappaltare o affidare a cottimo, ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive  modifiche e integrazioni e dell’articolo 30 del regolamento approvato con d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, in quanto applicabili;

(per gli appalti di lavori di importo fino a 150.000 Euro, utilizzare il seguente punto 6) ([1])

6)- l’attestazione di qualificazione, rilasciata da una S.O.A. autorizzata, per una classifica non inferiore a Lire 500.000.000 o, in alternativa alla predetta attestazione di qualificazione, una dichiarazione di possesso dei seguenti requisiti minimi, di carattere tecnico-organizzativo, con riferimento all’ultimo quinquennio documentabile antecedente la data di pubblicazione del bando e da provare successivamente ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994, con le modalità di cui alla successiva lettera f):

6.a)- importo dei lavori  eseguiti direttamente dall’impresa, determinato ai sensi degli articoli da 21 a 25 del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, in misura non inferiore a 1 (una) volta l’importo totale dei lavori da appaltare;

6.b)- costo complessivo sostenuto per il personale dipendente non inferiore a un valore pari al 15% dell’importo dei lavori eseguiti ai sensi del precedente punto 6.a);

6.c)- adeguata attrezzatura tecnica per l’esecuzione dei lavori in appalto;

 

e)- Disposizioni sulla documentazione amministrativa: ai fini della documentazione da allegare si precisa quanto segue:

1)- per lembi di chiusura delle buste (busta interna e plico di invio) si intendono i lati incollati dopo l’inserimento del contenuto e non anche i lati incollati meccanicamente durante la fabbricazione delle buste medesime;

2)- le dichiarazioni di cui alla lettera d), numero 1), possono essere sostituite dal certificato di iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ai sensi del d.P.R. 7 dicembre 1995, n. 581 (regolamento di attuazione della legge 29 dicembre 1993, n. 580), in data non anteriore a sei mesi dal giorno fissato per la gara, contenente tutte le indicazioni prescritte dal bando; in originale o in copia di certificato in corso di validità autenticata con apposita dichiarazione apposta da un pubblico ufficiale, ai sensi degli articoli 7 e 14 della legge 4 gennaio 1968, n. 15;

3)- tutte le dichiarazioni di cui alla precedente lettera d), possono essere prodotte in carta semplice senza necessità di firma autenticata e sono sottoscritte dal titolare, dal rappresentante legale, dal soggetto munito di potere di rappresentanza o comunque del potere di impegnare il concorrente;

4)- in caso di associazione temporanea di concorrenti o di consorzi la documentazione di cui alla lettera d), numeri 4) e 5), può essere prodotta dalla sola impresa mandataria capogruppo; la documentazione di cui alla lettera d), numeri 1), 2), 3) e 6), deve essere prodotta per ciascuna impresa in associazione o in consorzio;

5)- ai sensi dell'articolo 11, commi 1 e 3, del d.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, per le dichiarazioni di cui alla precedente lettera d), numeri 1), 2) e 3), è facoltà della stazione appaltante procedere in ogni tempo al controllo della loro veridicità e, ferme restando le sanzioni penali di cui all'articolo 26 della legge n. 15 del 1968, escludere il concorrente in caso di dichiarazione non veritiera.

 

f)-  Dimostrazione dei requisiti  tecnico-organizzativi:

1)- i requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere comprovati mediante apposita documentazione da parte di un numero di concorrenti pari al 20 per cento  (arrotondato all'unità superiore) dei concorrenti ammessi, sorteggiati pubblicamente, prima dell'apertura delle buste interne contenenti le offerte, tra i concorrenti che non sono in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A.; qualora il numero di questi ultimi sia pari o inferiore alla percentuale sopra indicata, non si procede a sorteggio e tutti i predetti concorrenti sono soggetti a verifica. Gli stessi requisiti devono essere comprovati, dopo l’aggiudicazione, da parte dell'aggiudicatario provvisorio e del secondo in graduatoria nel caso l’aggiudicatario o il concorrente che segue in graduatoria non siano stati sorteggiati in precedenza e non siano in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A.;

2)- gli stessi requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere comprovati entro il termine perentorio prescritto con la richiesta fatta dalla stazione appaltante, comunque non inferiore a 10 giorni dalla data della predetta richiesta; è pertanto necessario che ogni concorrente predisponga la relativa documentazione, descritta al successivo numero 3), per la sua eventuale trasmissione alla stazione appaltante in caso di sorteggio, di aggiudicazione o di classificazione in seconda posizione nella graduatoria; non sono ammesse proroghe o eccezioni motivate dalla difficoltà o dai ritardi nel reperimento della documentazione ancorché imputabili alla complessità dei relativi adempimenti; qualora la documentazione non pervenga entro il termine perentorio prescritto o non sia idonea o non confermi quanto dichiarato in sede di offerta il concorrente è escluso e la stazione appaltante, fatti salvi i diversi provvedimenti ai sensi delle disposizioni vigenti, incamera la cauzione provvisoria in applicazione dell'articolo 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994;

3)- gli stessi requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), ferme restando ulteriori specificazioni eventualmente richieste in sede di verifica e, per quanto non diversamente previsto, le istruzioni di cui al paragrafo c) della Circolare del Ministero dei lavori pubblici 1 marzo 2000, n. 182/400/93, devono essere comprovati nel seguente modo:

3.a)- l’esecuzione dei lavori di cui alla lettera d), numero 6.a), è documentata dai certificati di esecuzione dei lavori, redatti in conformità all’allegato D al d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, contenenti la espressa dichiarazione della stazione appaltante che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito, con le quote dei lavori affidati o eseguiti in subappalto, il tutto suddiviso per categorie e per importi;

3.b)- il costo complessivo sostenuto per il personale dipendente di cui alla lettera d), numero 6.b), composto da retribuzione, stipendi, contributi sociali ed accantonamenti ai fondi di quiescenza, è comprovato col bilancio riclassificato, corredato dalla relativa nota di deposito, dai soggetti tenuti alla sua redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione, nonché con una autodichiarazione sulla consistenza dell’organico, distinto nelle varie qualifiche, da cui desumere la corrispondenza con il costo indicato nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali attestanti i versamenti effettuati all'INPS e all'INAIL e alle Casse edili in ordine alle retribuzioni e ai contributi;

3.c)- una descrizione dettagliata dell’attrezzatura tecnica posseduta e destinata alla realizzazione dei lavori. ([2])

 

Capo 3 - Associazioni temporanee di imprese e soggetti assimilati.

 

Le associazioni e riunioni temporanee di imprese nonché i consorzi, sono disciplinati dagli articoli 10, 11, 12 e 13 della legge n. 109 del 1994, dagli articoli 3 e 30, del d.P.R. n. 34 del 2000 e, in quanto applicabili, dagli articoli 22 e 23 del decreto legislativo n. 406 del 1991 e dall'articolo 8 del d.p.c.m. n. 55 del 1991.

Le associazioni temporanee e i consorzi di cui all'articolo 2602 del codice civile possono concorrere anche se non ancora costituiti, in tal caso l'offerta deve essere sottoscritta da tutte le imprese da associare o consorziare e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione, le stesse imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una di esse, da indicare nella stessa sede come capogruppo, la quale stipulerà il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.

É vietata qualsiasi modificazione alla composizione delle associazioni temporanee e dei consorzi rispetto a quella risultante dall'impegno presentato in sede di offerta o, se già costituite, rispetto all'atto di costituzione prodotto in sede di offerta, con la sola eccezione del verificarsi del caso di cui all'articolo 12, comma 1, del d.P.R. 3 giugno 1998, n. 252.

É vietato ai concorrenti di partecipare alla gara in più di un’associazione, riunione o consorzio, ovvero di partecipare alla gara in forma individuale qualora sia già parte di un’associazione, riunione o consorzio che partecipi alla stessa gara.

Qualora la costituzione dell'associazione temporanea o del consorzio non sia ancora perfezionata con atto notarile e documentata ai sensi dell'articolo 22 del decreto legislativo n. 406 del 1991, le imprese mandanti devono sottoscrivere l’offerta unitamente alla impresa mandataria capogruppo.

Le imprese mandanti sono esonerate dalla prestazione della cauzione provvisoria di cui al Capo 2, lettera c), nonché dalla presentazione delle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numeri 4) e 5.

Le dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numeri 1), 2) e 3), devono essere presentate da ciascuna delle imprese associate o consorziate, in relazione alle proprie situazioni giuridiche e composizione sociale.

I requisiti di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere posseduti da ciascuna impresa associata o consorziata, in relazione alla propria partecipazione e in particolare:

a)- per le associazioni temporanee di imprese e per i consorzi di tipo orizzontale:

a.1)- per i concorrenti in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. ciascuna impresa deve presentare la predetta attestazione per la categoria prevalente per una classifica di importo che, aumentata di un quinto, non sia inferiore ad un quinto dell'importo totale dei lavori da appaltare, e la somma delle iscrizioni delle imprese associate, ciascuna aumentata di un quinto, non sia inferiore all'importo totale dei lavori da appaltare;

a.2)- per i concorrenti che non siano in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. i requisiti devono essere posseduti dalla impresa mandataria o da una consorziata capogruppo nelle misure minime del ……% ([3]) e per la parte rimanente, fino al 100%, dall’impresa mandante o dalle imprese mandanti, se più di una, ciascuna delle quali deve dichiarare i propri requisiti per almeno il ……% ([4]);

b)- per le associazioni temporanee di imprese di tipo verticale:

b.1)- per i concorrenti in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. ciascuna impresa mandante deve presentare la predetta attestazione per la categoria scorporabile della quale intende assumere i lavori, per la classifica di importo che, aumentata di un quinto, non sia inferiore all'importo dei lavori scorporabili che intende assumere; l'impresa capogruppo deve essere in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. per la categoria prevalente per una classifica di importo che, aumentata di un quinto, non sia inferiore all'importo di tutti i lavori, di qualsiasi categoria, non assunti da alcuna impresa mandante;

b.2)- per i concorrenti che non siano in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A. i requisiti devono essere posseduti dalla impresa mandataria o capogruppo nella categoria prevalente; nelle categorie scorporate ogni impresa mandante deve possedere i requisiti previsti per l’importo dei lavori della categoria che intende assumere nella misura indicata per l’impresa singola; i requisiti relativi alle lavorazioni scorporabili non assunte da alcuna impresa mandante devono essere posseduti dalla impresa mandataria capogruppo con riferimento alla categoria prevalente.

 

Capo 4 - Cause di esclusione dalla gara.

 

a)- Sono escluse, senza che sia necessaria l’apertura del plico di invio, le offerte:

1)- pervenute dopo il termine perentorio già precisato, indi­pendentemente dalla data del timbro postale di spedizione, restando il recapito a rischio del mittente ove, per qualsiasi motivo, l’offer­ta non giunga a destinazione in tempo utile;

2)- mancanti o carenti di sigilli o di sigle sui lembi del plico di invio, rispetto a quanto prescritto dal presente bando;

3)- il cui plico di invio non rechi all’esterno l’indicazione dell’oggetto dell’appalto o la denominazione dell’impresa concorrente;

4)- che rechino strappi o altri segni evidenti di manomissione che ne possano pregiudicare la segretezza.

 

b)- Sono escluse, dopo l’apertura del plico d'invio, le offerte:

1)- carenti di una o più di una delle dichiarazioni richieste, ovvero con tali indicazioni errate, insufficienti, non pertinenti, non veritiere o comunque non idonee all'accertamento dell'esistenza dei requisiti per i quali sono prodotte; questo quand’anche una o più d'una delle certificazioni o dichiarazioni mancanti siano rinvenute nella busta interna, che venga successivamente aperta per qualsiasi motivo;

2)- con uno dei documenti, presentati in luogo di una o più dichiarazioni, scaduti o non pertinenti;

3)- mancanti dell’attestazione di copia conforme ovvero recanti copie di originali scaduti, in caso di documenti presentati in copia conforme in luogo dell’originale;

4)- mancanti della cauzione provvisoria; con cauzione provvisoria di importo inferiore al minimo richiesto o con scadenza anteriore a quella prescritta dal bando, ovvero prestata a favore di soggetto diverso dalla stazione appaltante;

5)- con fideiussione (se tale sia la forma scelta per la cauzione) carente della previsione espressa della rinuncia al beneficio della preventiva escussione del debitore principale e dell'operatività entro quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante, o mancante dell'impegno a rilasciare successivamente la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva);

6)- mancanti o carenti di sigilli o di sigle sui lembi della busta interna, rispetto a quanto prescritto dal presente bando;

7)- con requisiti  tecnico-organizzativi  non sufficienti;

8)- i cui concorrenti, scelti con sorteggio, non forniscano, nei termini della richiesta della stazione appaltante, la documentazione attestante i requisiti economico-finanziari e tecnico-organizzativi ovvero questa non sia idonea o non confermi quanto dichiarato in sede di offerta, ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994.

     

c)- Sono escluse, dopo l’apertura della busta interna, le offerte:

1)- mancanti della firma del titolare o del soggetto munito del potere di rappresentanza sul foglio dell’offerta o di uno dei predetti soggetti in caso di associazione temporanea o consorzio di concorrenti;

2)- che rechino l’indicazione di offerta alla pari o in aumento;

3)- che non rechino l’indicazione del ribasso, ovvero con tale indicazione in cifre ma omessa in lettere ovvero fatta in lettere ma omessa in cifre;

4)- che rechino, in relazione all’indicazione del ribasso, segni di abrasioni, cancellature o altre manomissioni; sono ammesse  le correzioni purché espressamente confermate con sottoscrizione a margine;

5)- che contengano, oltre al ribasso offerto, condizioni, precondizioni o richieste a cui l’offerta risulti subordinata.

 

d)- Sono comunque escluse, a prescindere dalle specifiche previsioni che precedono, le offerte:

1)- in violazione delle disposizioni sulle associazioni temporanee o consorzi di concorrenti;

2)- di concorrenti che si trovino fra di loro in una delle situazioni di controllo di cui all'articolo 2359 del codice civile ovvero che abbiano una reciproca commistione di soggetti con potere decisionale o di rappresentanza;

3)- che si trovino in una delle situazioni che costituiscono causa di esclusione che, ancorché dichiarate inesistenti dal concorrente, sia accertata in qualunque modo dalla stazione appaltante ai sensi delle vigenti disposizioni;

4)- in contrasto con clausole essenziali del presente bando, con prescrizioni legislative e regolamentari ovvero con i principi generali dell'ordinamento.

 

Capo 5 - Conclusione dell'aggiudicazione e modalità di stipula del contratto.