COMUNE
di MAMMOLA
(Provincia di Reggio Calabria)
Via Dante telefono 0964 – 414025 telefax
0964 – 414003 e-mail ufficiotecnico@comunemammola.it
BANDO DI GARA
MEDIANTE PUBBLICO INCANTO
procedura: articoli 73, lettera c) e 76, R.D. 23 maggio 1924,
n. 827
e articolo 21, commi 1 e 1-bis, legge 11 febbraio 1994, n.
109
criterio: prezzo più basso mediante offerta a prezzi unitari
LAVORI DI MANUTENZIONE STRAORDINARIA DELLA SCUOLA MEDIA ED ADEGUAMENTO ALLE NORME
DI SICUREZZA.
IL DIRIGENTE DEL 3° SETTORE TECNICO – MANUTENTIVO E DI SUPPORTO
rende noto che con determina n. 149 delL’11.07.2001, è stato approvato il
progetto esecutivo per i lavori di cui all’oggetto, per un importo complessivo
di € 118.785,09 e che col presente bando è indetta gara con procedura aperta
mediante pubblico incanto:
1
- IMPORTO LAVORI A BASE D’ASTA € 85.017,78 di cui € 22.432,78 lavori
a misura e € 62.585,00 lavori
a corpo;
2
– IMPORTO PER L’ATTUAZIONE DEL PIANI DA SICUREZZA NON SOGGETTI AL RIBASSO € 714,06;
3
– IMPORTO TOTALE DEI LAVORI DA APPALTARE € 85.731,84.
Possono concorrere
le imprese in possesso dei requisiti di qualificazione prescritti dal presente
bando,
in conformità
a quanto disposto dall’articolo 28
del
regolamento approvato con d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34.
La gara inizierà alle ore
9,30 del 12 luglio 2002, presso la casa
municipale
Capo
1 - sole e specificazioni sui lavori e sulle modalità di partecipazione alla
gara.
a)- Ente appaltante: Comune di Mammola, individuazione e indirizzo come in epigrafe.
b)- Invio del bando all'Ufficio delle pubblicazioni
ufficiali delle Comunità Europee:
non dovuto.
c)- Criterio di aggiudicazione: offerta del prezzo più basso espresso mediante offerta a
prezzi unitari, ai sensi dell’art. 21, commi 1 e 1bis, della legge n. 109/94
e successive modificazioni. Il prezzo offerto dovrà essere comunque inferiore
a quello posto a base di gara e al netto degli oneri per l’attuazione del
Piano di sicurezza.
d)- Luogo di esecuzione, caratteristiche dei lavori,
natura ed entità degli stessi:
1)- sono da eseguire nel centro abitato del Comune di Mammola;
2)- consistono
in lavori edilizi;
3)- appartengono alla categoria «OG1» PREVALENTE e, ai fini della
qualificazione, hanno la seguente natura ed entità:
|
|
Lavori di |
Categoria: |
Categorie |
Euro |
% sul totale |
|
1 |
edilizia |
prevalente |
OG1 |
83.335,68 |
97.32 |
|
2 |
Impianti elettrici interni |
Subappaltabile |
OS30 |
1682.10 |
2.68 |
Le lavorazioni di cui al punto 2
della precedente tabella dovranno essere eseguite da Imprese in possesso della
qualificazione prevista dalla legge 46/90.
e)- Termine per l’esecuzione dei lavori: 90 (novanta) giorni successivi a quello di consegna.
f)- Disponibilità dei
capitolati e degli elaborati: il progetto
completo, il Piano di sicurezza e la lista per formulare l’offerta, sono liberamente consultabili presso la sede
municipale tutti i giorni feriali dalle ore 10,00 alle ore 13,00; gli stessi atti
possono essere richiesti, anche via telefax, all’Ufficio tecnico comunale che ne fornirà copia entro tre giorni dalla richiesta, previo
versamento alla Tesoreria Comunale (c/o Banca CARIME di Mammola, o C/C Postale
n. 12593893) ovvero direttamente
all’ufficio economato, dei seguenti importi:
1) - progetto completo
e Piano di sicurezza: € 100,00;
2) - solo capitolato
speciale: € 15,00.
Il bando di gara è disponibile
sul sito Internet www.comunemammola.it/
g)- Presentazione delle offerte: le offerte devono essere indirizzate come in epigrafe e devono pervenire
entro le ore 13,00
dell’11 luglio 2002 termine ultimo e perentorio
per la loro ricezione, esclusivamente a mezzo raccomandata postale, sia essa
consegnata mediante il servizio pubblico, sia essa consegnata a mano in corso
particolare, ovvero semplicemente a mano direttamente all'ufficio protocollo
del Comune, con le modalità indicate nel presente bando.
h)- Svolgimento della gara: le operazioni di gara avranno inizio nel giorno e nell’ora
già indicati; qualora si renda necessaria
la verifica dei requisiti dei concorrenti sorteggiati, ai sensi dell'articolo
10, comma 1-quater, della legge n. 109 del 1994, la gara è riconvocata, senza
altre formalità né preavvisi, per le ore 9,00 del giorno del 25 luglio 2002 per l'individuazione
dell'aggiudicatario; tutti i concorrenti, anche a mezzo di loro rappresentanti,
nonché tutti i cittadini elettori del comune sono ammessi ad assistere alle
operazioni di gara.
i)- Cauzioni e garanzie: ai sensi dell'articolo 30, commi 1, 2 e 3, della legge
n. 109 del 1994:
1)- per partecipare alla gara è richiesta una cauzione provvisoria pari
al 2% dell’importo totale dei lavori da appaltare, da prestare con le modalità
di cui al presente bando;
2)- all'aggiudicatario sarà richiesta
una garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) pari al 10% dell’importo contrattuale
(aumentata di 1 punto per ogni punto percentuale di ribasso, offerto dall'aggiudicatario,
che ecceda il 20%);
3)- all'aggiudicatario sarà richiesta un’assicurazione contro tutti i
rischi dell’esecuzione e che tenga indenne la stazione appaltante dai danni
a terzi per un importo non inferiore a € 85.732,00;
4)- gli importi della cauzione provvisoria
di cui al numero 1) e della garanzia fideiussoria di cui al numero 2) sono
ridotti al 50% per i concorrenti in possesso della certificazione di qualità
conforme alle norme europee della serie UNI EN ISO 9000, ovvero di dichiarazione
della presenza di elementi significativi e tra loro correlati di tale sistema,
da parte di organismi accreditati, ai sensi dell'articolo 8, comma 11-quater, lettera a), della legge
n. 109 del 1994, purché tali certificazioni o dichiarazioni siano coerenti
con la categoria prevalente dei lavori.
j)- Finanziamento dei lavori e modalità di
pagamento:
1)- i lavori sono finanziati interamente con fondi propri della stazione
appaltante, già disponibili.
2)- i pagamenti avvengono mediante stati di avanzamento
al raggiungimento di un importo a credito netto di almeno il 25% dell’importo contrattuale, con ritenuta
di garanzia dello 0,50%; non sono dovuti interessi per i primi quarantacinque
giorni intercorrenti tra la presentazione della regolare documentazione per
il pagamento e la messa a disposizione dei fondi presso la Tesoreria Comunale;
trova applicazione l'articolo 26, comma 1, della legge n. 109 del 1994.
3)- è esclusa ogni revisione dei prezzi e non trova
applicazione l’articolo 1664, primo comma, del Codice Civile.
k)- Soggetti ammessi a partecipare: sono ammessi a partecipare tutti i soggetti di cui agli articoli
10, 11, 12 e 13 della legge 11 febbraio 1994, n. 109, ivi comprese le riunioni
di concorrenti in associazione temporanea o in consorzio, ai sensi e con le
modalità di cui all’articolo 9 del decreto-legge 30 dicembre 1999, n. 502
e, in quanto applicabili, agli articoli 22 e 23 del decreto legislativo n.
406 del 1991.
l)- Requisiti minimi tecnico-organizzativi:
come prescritti al Capo 2, lettera d), numero 6).
m)- Termine per il carattere vincolante dell'offerta: le imprese non risultanti
aggiudicatarie sono vincolate alla propria offerta per 180 (centottanta ) giorni dall’aggiudicazione, decorso tale termine
le imprese concorrenti avranno facoltà di svincolarsi dalla propria offerta.
n)- Subappalto:
devono essere indicati i lavori che si intendono subappaltare in conformità
all’articolo 18 della legge 19 marzo 1990, n. 55, e successive modifiche e
integrazioni, nonché all’articolo 30, comma 2, del d.P.R. 25 gennaio 2000,
n. 34.
o)- Offerte in aumento: non sono ammesse offerte il cui importo complessivo sia pari
o superiore a quello a base d'asta.
p)- Presenza di una sola offerta valida: si procederà all’aggiudicazione anche in presenza di una
sola offerta valida.
q)- Concorrenti con sede in uno stato estero appartenente
all'Unione Europea:
sono ammesse le imprese aventi sede all’estero in uno stato dell'Unione Europea
in base alla documentazione, prodotta secondo le normative vigenti nei rispettivi
Paesi, del possesso dei requisiti prescritti per le imprese italiane, ai sensi
dell'articolo 8, comma 11-bis, della legge n. 109 del 1994 e, in quanto applicabile,
dell'articolo 19, commi da 1 a 5, del decreto legislativo n. 406 del 1991.
r)- Piani di sicurezza:
gli oneri per l’attuazione del piano di sicurezza
e coordinamento sono stabiliti dalla stazione appaltante ed evidenziati nel
presente bando e non sono oggetto dell’offerta.
s)- Offerte anomale: l’Ente
appaltante procederà all’esclusione automatica dalla gara delle offerte che
presentino un ribasso pari o superiore alla media aritmetica dei ribassi percentuali
di tutte le offerte ammesse, con esclusione del dieci per cento (arrotondato
all'unità superiore) rispettivamente delle offerte di maggior ribasso e di
quelle di minor ribasso, incrementata dello scarto medio aritmetico dei ribassi
percentuali delle offerte che superano la predetta media, purché in presenza
di almeno cinque offerte valide, ai sensi dell'articolo 21, comma 1-bis, primo,
terzo e quarto periodo, legge n. 109 del 1994.
Capo
2 - Modalità di presentazione delle offerte.
a)- Offerta e busta interna:
1)- l’offerta dovrà essere redatta in lingua italiana
sulla lista delle categorie dei lavori resa in competente bollo a norma di
legge da ritirare presso l’Ufficio Tecnico Comunale e dovrà contenere i prezzi
unitari e globali (in cifre e in lettere) per ogni singola voce e l’importo
complessivo dell’offerta; in caso di discordanza tra l’indicazione in cifre
e quella in lettere, è valida quella più vantaggiosa per l’amministrazione;
2)- l’offerta non riguarda gli oneri per l’attuazione
dei piani di sicurezza; il calcolo dell'anomalia di cui all'articolo 21, comma
1-bis, della legge n. 109 del 1994 è effettuato considerando l’importo totale
dell’offerta;
3)- la lista dell’offerta deve essere sottoscritta
dal concorrente con potere di rappresentanza; in caso di associazione temporanea
o consorzio di concorrenti non ancora perfezionato, l’offerta deve essere
sottoscritta da tutte le imprese impegnate alla costituzione dell’associazione
o del consorzio;
4)- la lista dell’offerta
deve essere inserita in apposita busta (denominata «busta interna»), con i
lembi incollati e sigillati con ceralacca e recanti ciascuno almeno una firma
o una sigla;
5)- la busta interna contenente l'offerta deve recare
all'esterno la denominazione del concorrente, l'indicazione del lavoro per
il quale è presentata l'offerta e la data prevista dal bando per l'inizio
delle operazioni di gara.
b)- Plico di invio (busta
esterna):
1)- la busta interna contenente l’offerta dev’essere
inserita in una busta esterna (denominata «plico d’invio») unitamente alla
cauzione provvisoria e alla documentazione come richieste dal presente bando;
2)- ogni lembo di chiusura del plico d’invio dev’essere
sigillato con ceralacca e deve recare almeno una firma o una sigla;
3)- all'esterno del plico d’invio devono essere riportati,
in modo chiaro e inequivocabile, l’oggetto dell’appalto a cui si riferisce
e la denominazione del concorrente;
4)- i plichi di invio, giunti a destinazione, non
possono essere ritirati, sostituiti, integrati o comunque modificati.
4)- i plichi di invio, giunti a destinazione, non
possono essere ritirati, sostituiti, integrati o comunque modificati.
c)- Cauzione provvisoria: fuori dalla busta
dell’offerta, ma interna al plico di invio, deve essere inserita la cauzione
provvisoria di € 1.714,64, pari al 2% (un cinquantesimo) dell'importo totale
dei lavori da appaltare, salvo la riduzione al 50% nel caso di cui al Capo
1, lettera i), numero 4), mediante:
1)- assegno circolare non trasferibile intestato alla Tesoreria del Comune
di Mammola, ovvero mediante fideiussione bancaria o assicurativa; in tutti
i casi la cauzione provvisoria deve avere validità per almeno 180 (centottanta)
giorni dalla data di presentazione dell’offerta;
2)- qualora la cauzione provvisoria sia prestata con fideiussione bancaria
o assicurativa essa deve prevedere espressamente la rinuncia al beneficio
della preventiva escussione del debitore principale e la sua operatività entro
quindici giorni a semplice richiesta scritta della stazione appaltante;
3)- qualora la cauzione provvisoria sia prestata con fideiussione bancaria
o assicurativa deve essere accompagnata dall'impegno del fideiussore a rilasciare
successivamente la garanzia fideiussoria (cauzione definitiva) di cui al Capo
1, lettera i), numero 2), qualora l'offerente risultasse aggiudicatario;
4)- la cauzione provvisoria copre la mancata sottoscrizione del contratto
per fatto dell'aggiudicatario nonché l'eventuale mancata dimostrazione dei
requisiti in seguito alla verifica da parte della stazione appaltante; per
l'aggiudicatario essa è svincolata automaticamente al momento della sottoscrizione
del contratto; ai non aggiudicatari la cauzione provvisoria è restituita entro
trenta giorni dall'aggiudicazione.
d)- Documentazione: fuori dalla busta dell’offerta, ma interna al plico di invio,
deve essere inserita la seguente documentazione:
1)- dichiarazione attestante l’iscrizione nel registro
delle imprese della Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura,
contenente gli estremi della predetta iscrizione, l’indicazione del nominativo
della persona o delle persone designate a rappresentare e impegnare legalmente
l’impresa anche in caso di impresa in forma societaria, l’indicazione dei
direttori tecnici e della specifica attività dell’impresa; tale dichiarazione
deve altresì recare l’attestazione che la stessa impresa non è in stato di
fallimento, liquidazione, fallimento o di cessazione dell’attività e non ha
in corso alcuna procedura di fallimento, di concordato preventivo, di amministrazione
controllata o di amministrazione straordinaria;
2)- dichiarazione attestante il possesso dei requisiti
di ordine generale e l’inesistenza di cause di esclusione riferibili all’impresa,
ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettere d), e), i), l) ed m), del d.P.R.
25 gennaio 2000, n. 34, come segue:
2.a)- non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate,
alle norme in materia di contribuzione sociale secondo la legislazione italiana
o del paese di residenza;
2.b)- non sono state commesse irregolarità, definitivamente accertate, rispetto
agli obblighi relativi al pagamento delle imposte e tasse secondo la legislazione
italiana o del paese di provenienza;
2.c)- non è stato commesso errore grave nell’esecuzione di lavori pubblici;
2.d)- non sono state commesse violazioni gravi, definitivamente accertate,
attinenti l’osservanza delle norme poste a tutela della prevenzione e della
sicurezza sui luoghi di lavoro;
2.e)- non sono state rese false dichiarazioni circa il possesso dei requisiti
richiesti per l’ammissione agli appalti e per il conseguimento della qualificazione;
2.f)- di non aver violato il divieto di intestazione fiduciaria posto all’articolo
17, comma 3, legge 10 marzo 1990, n. 55, come modificato dall’articolo 8 della
legge 18 novembre 1998, n. 415;
2.g)- di essere in regola con le norme che disciplinano il diritto al lavoro
dei disabili, ai sensi dell'articolo 17, legge 12 marzo 1999, n. 68, con riserva
di presentazione, a semplice richiesta della Stazione appaltante e a pena
di esclusione, di apposita certificazione rilasciata dagli uffici competenti
da cui risulti l'ottemperanza alle norme della stessa legge;
3)- dichiarazione
attestante il possesso dei requisiti di ordine generale e l’inesistenza di
cause di esclusione ai sensi dell’articolo 17, comma 1, lettere a), b), ed
c), del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, riferibili ai singoli soggetti, come
segue:
3.a)- di essere cittadino italiano;
(ovvero, in alternativa)
3.a)- di essere cittadino di un paese comunitario;
3.b)- che a proprio carico non è pendente alcun procedimento
per l’applicazione di una delle misure di prevenzione di cui all’articolo
3 della legge 27 dicembre 1956, n. 1423, e non esiste alcuna delle cause ostative
previste dall'articolo 10 della legge 31 maggio 1965, n. 575;
3.c)- che a proprio carico non esistono
sentenze definitive di condanna passate in giudicato, ovvero sentenze di applicazione
della pena su richiesta ai sensi dell’articolo 444 del codice di procedura
penale, per reati che incidono sulla propria moralità professionale e che
non vi sono soggetti cessati dalla carica di Amministratore, Legale rappresentante
o Direttore Tecnico nel triennio antecedente la data di pubblicazione del
bando di gara.
La dichiarazione di cui al presente numero
3), deve essere presentata e sottoscritta da ciascuno dei seguenti soggetti:
- se imprese individuali:
dal titolare,
- se società di persone:
da tutti i soci ovvero di tutti i soci accomandatari,
- se società di capitali:
dagli amministratori muniti del potere di rappresentanza,
- in ogni caso: dal
direttore tecnico o dai direttori tecnici se diverso/i dai soggetti già citati;
- dal procuratore generale
o speciale o dall'institore qualora l'offerta sia presentata da uno di questi;
4)- dichiarazione attestante la presa visione degli
atti progettuali, compreso il computo metrico, dei luoghi, delle condizioni
locali, della viabilità di accesso, delle cave eventualmente necessarie e
delle discariche autorizzate nonché di tutte le circostanze generali e particolari
suscettibili di influire sulla determinazione dei prezzi, sulle condizioni
contrattuali e sull'esecuzione dei lavori e di aver giudicato i lavori stessi
realizzabili, gli elaborati progettuali adeguati ed i prezzi nel loro complesso
remunerativi e tali da consentire l’offerta effettuata; di avere inoltre effettuato
una verifica della disponibilità in loco della mano d’opera necessaria per
l’esecuzione dei lavori nonché della disponibilità di attrezzature adeguate
all’entità e alla tipologia e categoria dei lavori in appalto;
5)- indicazione dei
lavori e delle lavorazioni che si intendono subappaltare o affidare a cottimo,
ai sensi dell’articolo 18, comma 3, della legge 19 marzo 1990, n. 55 e successive
modifiche e integrazioni e dell’articolo 30 del regolamento approvato
con d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, in quanto applicabili;
6)- l’attestazione di qualificazione, rilasciata da una S.O.A. autorizzata,
per una classifica non inferiore a Lire 500.000.000
e per la categoria «OG1»; o, in alternativa alla predetta attestazione
di qualificazione, una dichiarazione di possesso dei seguenti requisiti minimi,
di carattere tecnico-organizzativo, con riferimento all’ultimo quinquennio
documentabile antecedente la data di pubblicazione del bando e da provare
successivamente ai sensi dell'articolo 10, comma 1-quater, della legge n.
109 del 1994, con le modalità di cui alla successiva lettera f):
6.a) - importo dei lavori eseguiti direttamente dall’impresa, determinato
ai sensi degli articoli da 21 a 25 del d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, in misura
non inferiore a 1 (una) volta l’importo totale dei lavori da appaltare;
6.b) - costo complessivo sostenuto
per il personale dipendente non inferiore a un valore pari al 15% dell’importo
dei lavori eseguiti ai sensi del precedente punto 6.a);
6.c) - adeguata attrezzatura tecnica
per l’esecuzione dei lavori in appalto.
e)- Disposizioni sulla documentazione amministrativa: ai fini della documentazione
da allegare si precisa quanto segue:
1)- per lembi di chiusura delle buste (busta interna
e plico di invio) si intendono i lati incollati dopo l’inserimento del contenuto
e non anche i lati incollati meccanicamente durante la fabbricazione delle
buste medesime;
2)- le dichiarazioni di cui alla lettera d), numero
1), possono essere sostituite dal certificato di iscrizione al registro delle imprese rilasciato dalla Camera di
commercio, industria, artigianato e agricoltura, ai sensi del d.P.R. 7 dicembre
1995, n. 581 (regolamento di attuazione della legge 29 dicembre 1993, n. 580),
in data non anteriore a sei mesi dal giorno fissato per la gara, contenente
tutte le indicazioni prescritte dal bando; in originale o in copia di certificato
in corso di validità autenticata con apposita dichiarazione apposta
da un pubblico ufficiale, ai sensi degli articoli 7 e 14 della legge 4 gennaio
1968, n. 15;
3)- tutte le dichiarazioni di cui alla precedente
lettera d), possono essere prodotte in carta semplice senza necessità di firma
autenticata e sono sottoscritte dal titolare, dal rappresentante legale, dal
soggetto munito di potere di rappresentanza o comunque del potere di impegnare
il concorrente;
4)- in caso di associazione temporanea di concorrenti
o di consorzi la documentazione di cui alla lettera d), numeri 4) e 5), può
essere prodotta dalla sola impresa mandataria capogruppo; la documentazione
di cui alla lettera d), numeri 1), 2), 3) e 6), deve essere prodotta per ciascuna
impresa in associazione o in consorzio;
5)- ai sensi dell'articolo 11, commi 1 e 3, del d.P.R. 20 ottobre 1998, n. 403, per le dichiarazioni di cui alla precedente lettera d), numeri 1), 2) e 3), è facoltà della stazione appaltante procedere in ogni tempo al controllo della loro veridicità e, ferme restando le sanzioni penali di cui all'articolo 26 della legge n. 15 del 1968, escludere il concorrente in caso di dichiarazione non veritiera.
f)- Dimostrazione
dei requisiti tecnico-organizzativi:
1)- i requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al
Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere comprovati mediante apposita
documentazione da parte di un numero di concorrenti pari al 20 per cento (arrotondato all'unità superiore) dei concorrenti
ammessi, sorteggiati pubblicamente, prima dell'apertura delle buste interne
contenenti le offerte, tra i concorrenti che non sono in possesso dell’attestazione
di qualificazione rilasciata da una S.O.A.; qualora il numero di questi ultimi
sia pari o inferiore alla percentuale sopra indicata, non si procede a sorteggio
e tutti i predetti concorrenti sono soggetti a verifica. Gli stessi requisiti
devono essere comprovati, dopo l’aggiudicazione, da parte dell'aggiudicatario
provvisorio e del secondo in graduatoria nel caso l’aggiudicatario o il concorrente
che segue in graduatoria non siano stati sorteggiati in precedenza e non siano
in possesso dell’attestazione di qualificazione rilasciata da una S.O.A.;
2)- gli stessi requisiti di cui alle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), devono essere comprovati entro il termine perentorio prescritto con la richiesta fatta dalla stazione appaltante, comunque non inferiore a 10 giorni dalla data della predetta richiesta; è pertanto necessario che ogni concorrente predisponga la relativa documentazione, descritta al successivo numero 3), per la sua eventuale trasmissione alla stazione appaltante in caso di sorteggio, di aggiudicazione o di classificazione in seconda posizione nella graduatoria; non sono ammesse proroghe o eccezioni motivate dalla difficoltà o dai ritardi nel reperimento della documentazione ancorché imputabili alla complessità dei relativi adempimenti; qualora la documentazione non pervenga entro il termine perentorio prescritto o non sia idonea o non confermi quanto dichiarato in sede di offerta il concorrente è escluso e la stazione appaltante, fatti salvi i diversi provvedimenti ai sensi delle disposizioni vigenti, incamera la cauzione provvisoria in applicazione dell'articolo 10, comma 1-quater, legge n. 109 del 1994;
3)- gli stessi requisiti di cui alle dichiarazioni
di cui al Capo 2, lettera d), numero 6), ferme restando ulteriori specificazioni
eventualmente richieste in sede di verifica e, per quanto non diversamente
previsto, le istruzioni di cui al paragrafo c) della Circolare del Ministero
dei lavori pubblici 1 marzo 2000, n. 182/400/93, devono essere comprovati
nel seguente modo:
3.a)- l’esecuzione dei lavori di cui alla lettera d), numero 6.a), è documentata dai certificati di esecuzione dei lavori, redatti in conformità all’allegato D al d.P.R. 25 gennaio 2000, n. 34, contenenti la espressa dichiarazione della stazione appaltante che i lavori sono stati eseguiti regolarmente e con buon esito, con le quote dei lavori affidati o eseguiti in subappalto, il tutto suddiviso per categorie e per importi;
3.b)- il costo complessivo
sostenuto per il personale dipendente
di cui alla lettera d), numero 6.b), composto da retribuzione,
stipendi, contributi sociali ed accantonamenti ai fondi di quiescenza, è comprovato
col bilancio riclassificato, corredato dalla relativa nota di deposito, dai
soggetti tenuti alla sua redazione, e dagli altri soggetti con idonea documentazione,
nonché con una autodichiarazione sulla consistenza dell’organico, distinto
nelle varie qualifiche, da cui desumere la corrispondenza con il costo indicato
nei bilanci e dai modelli riepilogativi annuali attestanti i versamenti effettuati
all'INPS e all'INAIL e alle Casse edili in ordine alle retribuzioni e ai contributi;
3.c)- una descrizione dettagliata
dell’attrezzatura tecnica posseduta e destinata alla realizzazione dei lavori.
Capo
3 - Associazioni temporanee di imprese e soggetti assimilati.
Le
associazioni e riunioni temporanee di imprese nonché i consorzi, sono disciplinati
dagli articoli 10, 11, 12 e 13 della legge n. 109 del 1994, dagli articoli
3 e 30, del d.P.R. n. 34 del 2000 e, in quanto applicabili, dagli articoli
22 e 23 del decreto legislativo n. 406 del 1991 e dall'articolo 8 del d.p.c.m.
n. 55 del 1991.
Le associazioni temporanee e i consorzi di cui all'articolo
2602 del codice civile possono concorrere anche se non ancora costituiti,
in tal caso l'offerta dev'essere sottoscritta da tutte le imprese da associare
o consorziare e contenere l'impegno che, in caso di aggiudicazione, le stesse
imprese conferiranno mandato collettivo speciale con rappresentanza ad una
di esse, da indicare nella stessa sede come capogruppo, la quale stipulerà
il contratto in nome e per conto proprio e delle mandanti.
É vietata qualsiasi modificazione alla composizione
delle associazioni temporanee e dei consorzi rispetto a quella risultante
dall'impegno presentato in sede di offerta o, se già costituite, rispetto
all'atto di costituzione prodotto in sede di offerta, con la sola eccezione
del verificarsi del caso di cui all'articolo 12, comma 1, del d.P.R. 3 giugno
1998, n. 252.
E’ vietato ai concorrenti di partecipare
alla gara in più di un’associazione, riunione o consorzio, ovvero di partecipare
alla gara in forma individuale qualora sia già parte di un’associazione, riunione
o consorzio che partecipi alla stessa gara.
Qualora la costituzione
dell'associazione temporanea o del consorzio non sia ancora perfezionata con
atto notarile e documentata ai sensi dell'articolo 22 del decreto legislativo
n. 406 del 1991, le imprese mandanti devono sottoscrivere l’offerta unitamente
alla impresa mandataria capogruppo.
Le imprese mandanti sono esonerate dalla prestazione della
cauzione provvisoria di cui al Capo 2, lettera c), nonché dalla presentazione
delle dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numeri 4) e 5.
Le dichiarazioni di cui al Capo 2, lettera d), numeri 1), 2)
e 3), devono essere presentate da ciascuna delle imprese associate o consorziate,
in relazione alle proprie situazioni giuridiche e composizione sociale.
I requisiti di cui al Capo 2, lettera
d), numero 6), devono essere posseduti da ciascuna impresa associata o consorziata,
in relazione alla propria partecipazione e in particolare: