Foto |
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| Ufficio Servizi Culturali del Comune di Mammola | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
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Trekking |
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| Itinerario naturalistico, paesaggistico, storico | ||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
Mammola
- schioppo di Salino |
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ITINERARIO:
Mammola - Sansone - fiume Torbido - Miniera Macariace - Scala - Schioppo
di Salino |
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Dopo circa un'ora di cammino s'incontra uno dei più grandi affluenti del Torbido prima che questi arrivi a Mammola, il Macariace anch'esso turbolente dopo ogni piaggia violenta. Nel suo tratto finale e prima di confluire col Torbido sintravedono, ancora, in una fiancata, i ruderi del vecchio insediamento di una miniera. Negli anni 20-30 del secolo scorso erano attive alcune miniere disclocate nella zona, dove la Rumianca impresa mineraria di dimensioni nazionali, estraeva grandi quantità di ferro e zolfo. Questa attività è stata molto importante dal punto di vista economico per Mammola poichè erano numerose le persone, tra queste molte donne, che vi lavoravano e che ancora oggi qualcuno di loro ricorda l'enorme fatica per trasportare a spalla, in grandi cesti, le grosse pietre estratte. Superato il primo vallone, il tragitto prosegue con la stessa andatura costeggiando gli alti piloni (60-70 mt) che sorreggono il lungo nastro asfaltato della superstrada che come un serpente corre verso la montagna prima di essere inghiottito dal lungo tunnel della galleria San Nicodemo (Km 3,2).Quindi si arriva ad un altro vallone dove sfocia tra la contrada Scala e l'inizio della salita di passo Sella, che porta al Santuario San Nicodemo, il tortuoso il torrente Salino. Da qui s'inbocca la stretta gola per risalirlo lungo un percorso accidentato tracciato dallo stesso torrente tra grandi massi, l'acqua spumeggiante e le pareti roccioso inerbicate di arbusti selvaggi. Dopo circa mezzora di cammino ecco che all'improvviso compare dietro una curva lo schioppo (alta cascatella) di Salino che da circa 30/35 mt scende su una ripida parete rocciosa con rumore scrosciante e creando a terra un piccolo laghetto (gurna) dove nella bella stagione si può fare il bagno.Lo spettacolo e certamente assicurato visto il fascino che crea il getto d'acqua che cade con violenza da una certa altezza, rimbalzando più volte sulla parete come fosse un gioco della natura. |
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Testi,
foto ed elaborazioni by Nico Agostino
Pacifico |
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